Tuffi, Coppa del Mondo 2016: Ren Qian perfetta! Batki 11esima, Hausding show

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Non che servisse questa gara per dimostrare la potenza incontrastata della Cina nei tuffi. Ma Ren Qian, 15 anni compiuti sabato, nella finale della piattaforma individuale alla Coppa del Mondo di Rio scrive una piccola pagina della storia di questo sport. Raccogliere i record non è mai semplice, perché non è pratica comune negli sport con giuria, ma se non dovesse essere un primato del mondo la prestazione della baby asiatica – 454.65 punti! – sarebbe comunque tra le migliori di sempre. Spulciando velocemente i risultati delle principali gare delle ultime stagioni il top trovato è infatti un 440.75 di Huang Xiaohui, ottenuto nel 2014 alle World Series di Windsor (Canada).

Davvero una finale pazzesca per Ren Qian, che gareggia su un pianeta a sé stante e stacca le rivali – compresa la connazionale Si Yajie, argento a quota 412.80 – fin dalla seconda rotazione. Non scende sotto il 9, c’è un solo 8.5 su 35 voti che, però, si scarta come peggiore. I 10, tanto attesi anche dal pubblico, arrivano nella penultima serie, con una verticale da 92.80. Ma è l’avvitamento conclusivo a deliziare la platea: tutti 10, tuffo perfetto, 96 punti e oro in carrozza come regalo di compleanno ritardato. Al terzo posto c’è l’australiana Melissa Wu, 380.50, una delle poche che non sbaglia oltre alle due cinesi.

Per le altre, infatti, tanti errori anche a causa del maltempo. Noemi Batki chiude 11esima a quota 279.90 con un doppio e mezzo rovesciato raggruppato finale da 68.60 che riscatta solo parzialmente un’altra gara in cui la verticale risulta fatale. Il quadruplo e mezzo avanti raggruppato della giapponese Minami Itahasi, classe 2000, un tuffo ‘da uomo’, non rispetta le attese: abbondante e appena 18.50 punti. Ancora applausi per la canadese Roseline Filion, che neanche avrebbe dovuto partecipare perché da mesi infortunata alla caviglia. Porta una serie ridotta, con doppio e mezzo ritornato e avanti, ma è comunque sesta con 323.35 punti.

Nella prima finale di giornata, quella del sincro 10 metri maschile vinta dalla Cina (Chen Aisen-Lin Yue, 456 punti), è la pioggia la vera protagonista. Dopo quattro rotazioni, infatti, su Rio si scatena un temporale che costringe tutti ad abbandonare la piscina. Impossibile – oltre che vietato – saltare con tuoni e fulmini. Patrick Hausding ne approfitta per intrattenere il pubblico di Fina Tv improvvisandosi meteorologo.

 

A little update from my competition so far!

Pubblicato da Patrick Hausding su Domenica 21 febbraio 2016

 

Poi, dopo circa venti minuti di stop, la ripresa che comunque rallenta il programma. La piattaforma è ancora bagnata ma gli atleti non corrono rischi: la Germania (Hausding-Sascha Klein) è seconda con 448.44 punti e vola alle Olimpiadi, la Gran Bretagna (Thomas Daley-Daniel Goodfellow, coppia nuova ma già affiatata) terza a quota 446.40 e fa lo stesso. Le raggiungono pure Usa (David Boudia-Steele Johnson, quarti, 439.95) e Ucraina (Maksym Dolgov-Oleksandr Gorshokovozov, sesti, 427.35), che si sommano a Cina, Russia e Messico sul podio ai Mondiali. A Rio 2016 sarà una gara stellare con il Brasile fortunato comprimario.

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Fina/DeepBlueMedia (Ren Qian è argento ai Mondiali 2015, a sinistra)

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