Tennis, SAMBA Schiavone! La Leonessa in finale a Rio de Janeiro

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Altre belle notizie per il tennis azzurro al femminile in questo sabato sportivo. Dopo la vittoria di Sara Errani nel WTA di Dubai, arriva il successo nella semifinale di Rio De Janeiro firmata da Francesca Schiavone. ‘La leonessa’ ha superato Petra Martic, numero 162 del ranking, con il punteggio di 6-3 6-3 in 1 ora e 12 minuti di gioco.

Un match gestito quasi con semplicità dalla Schiavone e chiuso in poco più di 60 minuti dominando lo scambio in lungo ed in largo. Nel primo set il 91% dei punti conquistati con la prima di servizio e il 40% dei quindici ottenuti alla risposta sono il marchio di fabbrica della giocatrice milanese. Dopo un inizio equilibrato, nella fase calda del parziale Francesca eleva il livello del proprio gioco concedendo sempre meno alla sua avversaria. Ne consegue un doppio break nel settimo e nono game che vale la frazione vinta 6-3.

Il secondo set sembra seguire lo stesso canovaccio del precedente: break dell’azzurra nel secondo gioco e 3-0. Tuttavia, quando l’inerzia dell’incontro pare essere nelle mani della Schiavone, la Martic reagisce pareggiando lo score e recuperando lo svantaggio. E’ solo un momento. Francesca, con grinta e determinazione, ritrova immediatamente il filo del discorso interrotto, dopo aver annullato due palle break nel settimo gioco, strappando la battuta alla rivale sul 4-3. Un break decisivo che vale la finale per la nostra ‘leonessa’ indomabile in attesa di conoscere il nome della prossima avversaria dall’esito della sfida tra Sorana-Mihaela Cirstea e Shelby Rogers

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Immagine: pagina FB Supertennis

One thought on “Tennis, SAMBA Schiavone! La Leonessa in finale a Rio de Janeiro”

  1. Luca46 scrive:

    Ci volevano questi risultati dopo l’eliminazione in Fed Cup. Tuttavia giungono ancora dalla vecchia guardia. Leonesse indomabili, non solo Francesca. Alla nuova generazione che (a mio parere) poteva essere rappresentata da Giorgi e Knapp manca la continuità e l’intelligenza nello stare in campo, oltre che la capacità di lavorare sui dettagli e smussare i difetti. Pensavo potessero trarre giovamento nello stare in gruppo in Fed Cup attingendo dalle veterane ed invece sembrano attraversare un momento di declino che rischia di essere definitivo.

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