Tennis, Fed Cup 2016: Italia demolita dalla Francia. Dalla crisi di Sara Errani all’incubo retrocessione

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Doveva essere il weekend della rivincita e della riscossa azzurra ed invece è stato quello della debacle e probabilmente dell’inizio della crisi di un settore intero. La Francia demolisce l’Italia per 4-1 in quel di Marsiglia e meritatamente si qualifica per le semifinali, mentre le azzurre saranno costrette a disputare i playoff per restare nel World Group di Fed Cup.

Una permanenza nella massima serie del tennis mondiale che non è per niente scontata e, anzi, l’incubo della retrocessione è davvero dietro l’angolo. Se l’Italia è la stessa squadra scesa in campo a Marsiglia allora le speranze di restare nel World Group sono davvero minime, anche perchè sulla strada delle azzurre ci potrebbero essere squadroni come Stati Uniti e Spagna, ma anche un eventuale accoppiamento l’Australia spaventa.

La sconfitta in terra francese, purtroppo, era pronosticabile, perchè in questo momento Mladenovic e Garcia danno molta più sicurezza di Sara Errani e Camila Giorgi. La crisi senza fine della bolognese è un problema che va risolto immediatamente, perchè Sarita è sempre stato uno dei punti di forza della squadra azzurra. Errani che sta vivendo il momento peggiore della sua carriera ed il blocco sembra essere soprattutto mentale. Sara non riesce davvero a reagire e già dopo la sconfitta al primo turno agli Australian Open era stata lei stessa a lanciare l’allarme: “Non mi diverto più a giocare, faccio solo fatica”.

Con questa Errani, tutto il peso della squadra era rivolto verso Camila Giorgi, ma la marchigiana ha confermato di non poter essere ancora una leader per l’Italia. Dopo una bella vittoria con Kristina Mladenovic, oggi è arrivata una netta sconfitta contro Caroline Garcia. L’ennesima conferma di come Giorgi manca ancora in continuità, cambiando completamente il suo modo di giocare da un giorno all’altro.

Anche Corrado Barazzutti non ha voluto e saputo rischiare oggi. Probabilmente puntare ancora su questa Errani è stato un grande errore e forse si poteva provare a giocare la carta Francesca Schiavone. La milanese è ormai lontana dai fasti di un tempo ed in singolare non vince più, ma il suo coraggio e la voglia di lottare per la maglia azzurra avrebbero potuto mettere in difficoltà Mladenovic. Spesso in Fed Cup non vince la più forte tra le due giocatrici e ci sono tanti aspetti che possono incidere sull’andamento del match e dunque l’esperienza di Francesca avrebbe fatto comodo.

Con l’addio di Flavia Pennetta, a questo punto diventa assolutamente necessaria la presenza di Roberta Vinci. La pugliese ha preferito non essere convocato per tirare un po’ il fiato e preparare al meglio i prossimi tornei in una stagione che sarà l’ultima della carriera. Va ricordato che mancava anche Karin Knapp, che proprio insieme alla pugliese potrebbe formare il doppio nei prossimi playoff. Proprio il doppio è un’altra nota dolente dell’Italia: una volta era un punto sicuro con le Cichi o la Pennetta, mentre adesso non sembrano esserci soluzioni valide. Errani e Vinci ormai non torneranno più insieme ed il loro rapporto sembra essere ormai incrinato in maniera definitiva. Una separazione che ha portato disastri nell’ambiente del tennis italiano.

 

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andrea.ziglio@oasport.it

Foto pagina Fb Sara Errani

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