Speed Skating, Mondiali 2016: le ambizioni della squadra italiana e le speranze di medaglia


andrea giovannini pagina facebook

Manca ormai pochissimo all’inizio del Mondiali 2016 (singole distanze) di speed skating, programmati dal 11 al 14 febbraio a Kolomna (Russia). Lungo l’anello di ghiaccio russo gli skater più forti del mondo si sfideranno per la conquista dei metalli più pregiati. Tanti i protagonisti attesi: i padroni di casa Pavel Kulizhnikov e Denis Yuskov, gli olandesi Sven Kramer e Jorrit Bergsma, senza dimenticarci della squadra canadese e americana, temibili nelle specialità veloci. Un contesto altamente qualificato che prefigura una lotta serrata per il podio. Quali ambizioni può avere la nazionale italiana in un background così competitivo?

Senza dubbio il principale obiettivo è quello di crescere e migliorare le prestazioni già esibite nel corso della stagione. La squadra azzurra è costituita da un gruppo relativamente giovane che interpreta la rassegna iridata come un’occasione per mettere alla prova le proprie capacità. La lista dei convocati diramata dal ct Maurizio Marchetto è la seguente: Francesca Lollobrigida (A.s.d. Centro Sportivo Aeronautica Militare), Yvonne Daldossi (C.s. Corpo Forestale dello Stato), David Bosa (G.s. Fiamme Oro Moena), Fabio Francolini (As.d. H20 Varese), Andrea Giovannini (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle), Michele Malfatti (A.s.d. Sporting Club Pergine), Mirko Nenzi (Gruppo Sciatori Fiamme Gialle) e Nicola Tumolero (G.s. Fiamme Oro Moena).  Nomi che possono portare a speranze di medaglie o a piazzamenti tra i primi 10 come esplicato dallo stesso Marchetto poco prima della partenza per la Russia: “Abbiamo un’ottima squadra e ci aspettiamo una buona prova in questi Mondiali – ammette il commissario tecnico – Più nel dettaglio credo che Giovannini possa riuscire a entrare tra i primi 8 nei 5000, o almeno questo è l’obiettivo, mentre Francolini ha le carte in regola per ripetere nella Mass Start l’exploit dello scorso anno quando chiuse secondo. Nel team pursuit maschile vogliamo competere e confermare perlomeno il 5° posto del 2015, anche se la speranza è di arrivare sul podio, sebbene il gruppo sia nuovo e la concorrenza agguerritissima”. Sulle prospettive del ragazze il commissario tecnico ha aggiunto: “Francesca Lollobrigida può dire la sua nella Mass Start con un piazzamento importante, nonostante il tipo di gara renda la prestazione sempre imprevedibile. In ogni caso puntiamo a proseguire il percorso di crescita con l’intero gruppo ed ho fiducia che i risultati arriveranno”. (fonte fisg.it).

Ebbene prendiamo spunto dalle parole del ct. per argomentare in modo approfondito su alcuni degli atleti menzionati. Partiamo da Andrea Giovannini, classe ’93 e quinto nei recenti Europei Allround di Minsk (Bielorussia) nei quali si è particolarmente distinto nelle prove del mezzofondo (5000m e 10000m). L’atleta di Baselga di Pinè, infatti,  sembra aver compiuto un salto di qualità deciso sulle distanze più lunghe. Miglioramenti riscontrabili sui 10 chilometri di Salt Lake City, seconda tappa di World Cup, nei quali Andrea ha migliorato lo storico primato nazionale di Enrico Fabris (13’10″60 stabilito nel 2006 a Calgary) portandolo a 13’07″20 ed abbassando il personal best di 55 secondi (14:02.77 vecchio record personale). Ai Mondiali di Kolomna Giovannini dovrebbe prendere parte ai 5 chilometri, dove è stabilmente nella top10 del lotto in Coppa del Mondo nella disciplina dominata dall’orange Kramer, al team pursuit e forse alla mass start, anche se su quest’ultima gara non vi è certezza.

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