Slittino: a Sochi è ancora dominio Wendl/Arlt. Oberstolz/Gruber non si fermano, altro podio!

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Altra gara, altra vittoria (la sesta stagionale, senza contare i successi iridati) e Coppa del Mondo di doppio che si avvicina sempre più. Tobias Wendl e Tobias Arlt in questo momento non hanno rivali. Dopo averlo dimostrato ai Mondiali di Koenigssee, lo confermano sul catino di Sochi, in Russia, dove avevano conquistato già l’oro olimpico due anni fa. Da dire che la prima run sembrava interrompere la loro egemonia: qualche errore di troppo e un terzo posto parziale che non li accontentava. Nella seconda e decisiva discesa è arrivato un tempone che ha lasciato tutti gli avversari a distanza di sicurezza (tempo finale di 1’40”368).

Al secondo posto i padroni di casa Bogdanov/Medvedev, autori di un’ottima seconda run che è valsa una rimonta di ben tre posizioni. Sono però 521 i millesimi di distacco dalla vetta, a conferma dei marziani che si ritrovano davanti. Al terzo posto, ancora una volta, i nostri eterni Christian Oberstolz e Patrick Gruber. Gli azzurri stupiscono per la loro costanza: in una giornata costernata dagli errori di diversi equipaggi, loro gestiscono al meglio la loro slitta, facendola comunque viaggiare sul budello russo e confermano la posizione che era valsa il bronzo iridato. 624 millesimi di ritardo, frutto soprattutto della spettacolare prima run conclusa al secondo posto. A completare la top-5 gli altri russi Yuzakhov/Prokhorov e i teutonici Geuke/Gamm.

Nulla da fare per tutti gli altri: un’infinità di errori a partire dagli statunitensi Mortensen/Terdiman, che viaggiavano verso un podio quasi certo (erano primi a sorpresa dopo la prima run) e si sono ribaltati a pochi metri dal traguardo. L’errore più grave però è quello di Eggert/Benecken che, visto anche il momento di forma dei loro rivali e compagni di squadra, possono dire addio alla vittoria della sfera di cristallo (oltre cento punti di distacco). All’ottavo posto gli altri azzurri Rieder/Rastner.

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gianluca.bruno@oasport.it

Foto: FISI

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