Sci di fondo: la Coppa del mondo nel tempio di Oslo-Holmenkollen, De Fabiani ci prova nella 50 km

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Dopo Drammen la Coppa del mondo di sci di fondo fa tappa a Oslo. Tempio degli sport invernali dal 1892, la collina di Holmenkollen (la parte nord della capitale norvegese) ospiterà una 50 km e una 30 km in classico. Le prove, che dal 2010 si disputano con partenze in linea, possono considerarsi insieme al Tour de Ski il punto più alto della stagione vista l’assenza di Mondiali e Olimpiadi.

Tre gli azzurri iscritti: Francesco De Fabiani, Dietmar Noeckler e Virginia De Martin Topranin. Curiosità nel vedere all’opera in particolare De Fabiani, uno dei migliori in passo alternato ma spesso in difficoltà quando il chilometraggio aumenta. Cercano un bel piazzamento anche Noeckler, brillante in questa stagione sopratutto nelle prove a squadre e De Martin Topranin, pronta a ripetere le belle prestazioni del Tour de Ski. Favorito numero 1 naturalmente Martin Johnsrud Sundby; secondo nel 2013-2014 e terzo nel 2012-2015, il leader di Coppa del mondo è il norvegese con le maggiori credenziali per portarsi a casa l’ambito trofeo. Pochi dubbi anche al femminile con Therese Johaug nemmeno quotata da certi bookmakers.

Teatro di ricordi indelebili, quello che scalda maggiormente i cuori azzurri è il successo di Pietro Piller Cottrer nel 1997. A soli 22 anni il fondista con l’inconfondibile cuffia gialla terminò davanti agli idoli di casa Torn Arne Hetland e Bjoern Daehlie. Vittoria che non risultava tuttavia nell’albo d’oro del museo di Oslo. “C’era il nome di Daehlie al posto del mio – affermò Pietro – Molto modestamente e senza rivelarne la mia identità, segnalai al commesso l’errore mentre visitavo il museo con mia moglie e i miei figli”. 

Caterpiller arrivò a un passo dal bis 13 anni dopo, nel 2010, quando venne battuto in volata da quel Petter Northug che poi trionfò pure l’anno dopo nella 50 km iridata. Impresa riuscita tra World Cup e Mondiali soltanto ad altri cinque fondisti: Thomas Wassberg (mondiale 1982  e 1987), Vegard Ulvang (1989 e 1991), Alexei Prokourorov (1993 e 1998), Andrus Veerpalu (2003 e 2005) e Anders Soedergren (2006 e 2008).

Tornando indietro nel tempo il primo non norvegese a vincere la 50 km di Holmenkollen fu il finlandese Anton Collin nel 1922. Per trovare il primo successo non scandinavo bisogna andare invece al 1958, quando si impose il sovietico Pavel Koltsjin.

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Pentaphoto

francesco.drago@oasport.it

 

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