Sci alpino: Tornado Paris! Capolavoro azzurro a Chamonix. Fill ottimo quinto

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Continua l’ottimo momento di Dominik Paris, che, dopo i podi di Jeongseon e della combinata alpina di ieri, si è aggiudicato quest’oggi la discesa libera di Chamonix sulla storica pista “La Verte des Houches”, prova valida per la Coppa del Mondo di sci alpino 2015/2016.

Il ventiseienne azzurro ha fatto parlare le sue capacità nel far correre lo sci (l’art de la glisse, come direbbero a Chamonix) per domare una pista che ci riporta alle origini di questa disciplina, con le difficoltà tecniche concentrate soprattutto nella prima parte e poi una lunga autostrada nella quale bisogna produrre velocità il più possibile. Con il tempo di 1’58”38, Paris ha conquistato la quinta vittoria della sua carriera, la quarta in discesa. Alle sue spalle, un altro scivolatore doc, il veterano statunitense Steven Nyman, staccato di 35/100, ancora sul podio dopo il terzo posto sulla pista sudcoreana dei prossimi Giochi Olimpici. Terzo, alle spalle del tre volte vincitore in Val Gardena, lo svizzero Beat Feuz (+0″39), oramai pienamente recuperato dai problemi fisici di inizio stagione.

Quarto posto per il padrone di casa Guillermo Fayed, atleta proprio di Chamonix che aveva vinto la prima prova cronometrata, ma che oggi si è fermato ad otto decimi da Paris. Segue, ad 89/100 dalla vetta, un sempre costante Peter Fill, che si classifica quinto ed accumula altri punti utlili nella corsa alla Coppa di specialità. Al comando di questa classifica resta in effetti Aksel Lund Svindal, con 436 punti, ma alle spalle dell’infortunato norvegese incalza l’azzurro a quota 410, con un buon vantaggio sul francese Adrien Théaux, sesto nella prova odierna (+1’15”), che di punti ne ha 341.

Partito per quinto, il canadese Manuel Osborne-Paradis ha ottenuto un buon settimo posto (+1’16”), davanti al connazionale Erik Guay (+1’29”). Ottimo nono posto per l’altro enfant du pays, Blaise Giezendanner, che sbaglia tutto nella parte alta ma poi realizza tempi eccellenti nella parte di scorrimento, chiudendo ad 1″32 da Paris. Da notare che il giovane francese, partito oggi col pettorale numero 40, si era già fatto notare ieri realizzando il miglior crono nella discesa della combinata, chiusa con il decimo posto finale. Completa la top ten l’austriaco Hannes Reichelt, staccato di 1″35 dal numero uno azzurro.

Per i colori azzurri, si è confermato in ascesa Mattia Casse, 15mo ad 1″48 dal compagno di squadra, mentre continua il brutto rapporto con questa pista per Christof Innerhofer, 30mo a 2″13. Trentaduesimo posto per Siegmar Klotz (+2″16), che non prende punti come Silvano Varettoni, 35mo a 2″36, Emanuele Buzzi, 37mo a 2″47, Werner Heel, 42mo a 2″98, e Paolo Pangrazzi, 46mo a 3″10. Tra le delusioni si giornata anche Kjetil Jansrud: il norvegese ha terminato al 21mo posto (+1″73).

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Immagine: Tasca – Pentaphoto

giulio.chinappi@oasport.it

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