Sci Alpino, Coppa del Mondo: si torna a Hinterstoder con due giganti e il superG

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Dopo cinque anni la Coppa del Mondo di sci alpino torna sulle nevi austriache di Hinterstoder e per l’occasione sarà anche un weekend lungo, che comincia già domani e termina domenica. In programma ci sono due giganti, uno è il recupero di quello cancellato ad Adelboden, ed un supergigante.

L’ultima gara disputata sul pendio di Hinterstoder risale al febbraio 2011, al gigante vinto dall’austriaco Philipp Schoerghofer. Davanti al proprio pubblico il favorito numero uno è Marcel Hirscher, fresco vincitore del parallelo di Stoccolma. Il vincitore delle ultime quattro sfere di cristallo punta al successo in entrambi i due giganti per ipotecare non solo il primo posto nella classifica generale, ma anche in quella di specialità, dove i punti di vantaggio sul secondo, il francese Muffat-Jeandet sono oltre cento.

Proprio dalla squadra francese arrivano i principali antagonista del campione nativo di Annaberg-Lungotz: Alexis Pinturault è forse lo sciatore più in forma del momento, dopo aver vinto il gigante di Naeba e la combinata di Chamonix, ma non bisogna nemmeno dimenticare Mathieu Favre (secondo in Giappone) e appunto Victor Muffat-Jeandet.

Probabilmente questi due gigante sono anche l’ultima occasione per Henrik Kristoffersen per provare a rosicchiare qualche punto ad Hirscher. L’impresa è comunque difficilissima, perchè l’austriaco in gigante è superiore al norvegese ed è più facile che accada il contrario rispetto a quello che si auspica il leader della classifica di slalom.

In casa Italia, c’è attesa e curiosità nel vedere se Massimiliano Blardone riuscirà a ripetere lo straordinario podio ottenuto in Giappone. Il 36enne di Domodossola ha confermato che questa sarà la sua ultima stagione e proverà a togliersi altre soddisfazioni già da questi due giganti austriaci. Chi deve ancora cancellare lo zero dal numero di piazzamenti sul podio è Roberto Nani con il nativo di Livigno che non è ancora riuscito a mettere insieme due manche fatte bene in questa stagione.

Come detto non solo gigante, ma sabato spazio al super G. A tre gare dal termine la lotta per la classifica di specialità è ancora apertissima e il grande favorito, nonostante sia assente, resta Aksel Lund Svindal. Il campione norvegese ha un vantaggio di 120 punti sull’americano Andrew Weibrecht e di 125 punti sul connazionale Aleksander Kilde. Più staccati sono l’austriaco Vincent Kriechmayer, il norvegese Kjetil Jansrud, lo svizzero Carlo Janka e il nostro Peter Fill.

Senza il dominatore, in supergigante, come in discesa libera tutti possono vincere e non c’è un favorito. Anche tra gli azzurri c’è il desiderio di ottenere qualcosa di importante: Dominik Paris sta vivendo un momento eccezionale della propria stagione, Peter Fill vuole proseguire il suo ottimo anno, cercando di trovare ulteriore fiducia per le prossime gare di discesa dove si gioca il titolo e poi ci sono Casse ed Innerhofer pronti a sfruttare l’occasione giusta per salire sul podio.

 

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 Foto Tacca/Pentaphoto da pagina FB Fisi

andrea.ziglio@oasport.it

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