Rugby – Sei Nazioni, le pagelle azzurre: Campagnaro e Cittadini sono super! Bene gli esordienti

1610096_761060807238290_1272358765_n.jpg

Nonostante sia arrivata la sconfitta per 23-21 allo Stade de France nell’esordio del Sei Nazioni 2016, l’Italrugby si è ben comportata in quel di Parigi mostrando una buona attitudine al gioco ed una freschezza inusuale. Ecco le pagelle dei protagonisti:

15 David ODIETE, voto 6.5: da esordiente assoluto si fra trovare pronto svolgendo al meglio il suo compito da estremo.

14 Leonardo SARTO, voto 6: è impetuoso come pochi, ma spesso non riesce a concludere quanto di buono crea.

13 Michele CAMPAGNARO, voto 7: superlativo quando ha la palla in mano. Riesce sempre a creare la superiorità numerica. Dopo un periodo d’appannamento, sembra essere tornato quello del primo periodo con la maglia azzurra.

12 Gonzalo GARCIA, voto 6,5: il “Sergente” è come al solido affidabile da primo centro. Sa cantare e portare la croce, peccato per qualche piccolo intoppo fisico.

11 Mattia BELLINI, voto 6,5: nel primo tempo inizia in maniera timida, pur senza andare sotto contro l’avversario diretto. Nel secondo tempo invece, prende confidenza e si va a cercare il lavoro.

10 Carlo CANNA, voto 7: all’apertura ha sempre le idee chiare e quando è il momento di attaccare la linea avversaria non esita a sciorinare un’ampia gamma di soluzioni. In difesa, inoltre, è presente. Peccato manchi ancora dalla piazzola, con qualche calcio sbagliato di troppo.

9 Edoardo GORI, voto 6,5: ottima sin da subito l’intesa con Canna e il ritmo che il mediano di mischia toscano impone agli attacchi azzurri. Nella seconda parte della partita cala, ma è uno dei leader della squadra.

8 Sergio PARISSE, voto 7: mezzo punto in meno per il drop finale tentato e sbagliato e quell’errore nel mancato rilascio dell’ovale (anche se poi lui stesso era convinto di non aver commesso un’infrazione), da cui poi è scaturito il vantaggio transalpino che ha di fatto sentenziato il match. Un capitano così pero, vorrebbero averlo tutti: pure i francesi.

7 Alessandro ZANNI, voto 6: nonostante gli acciacchi fa il suo in terza linea. Esperienza al servizio del gruppo.

6 Francesco MINTO, voto 6,5: “Yao” è stabilmente uno dei migliori placcatori nell’Emisfero Nord e anche oggi l’ha dimostrato con il suo gran lavoro.

5 Marco FUSER, voto 6: non sente la pressione della partita e si fa trovare pronto quando è chiamato in causa senza sbavature.

4 George Fabio BIAGI, voto 6: manca una presa in touche, ma è molto utile il suo apporto in ruck e gioco aperto.

3 Lorenzo CITTADINI, voto 7: in mischia è una sicurezza. Alla mano è sempre preciso ed in più recupera palloni sporchi che trasforma in contrattacchi assai ficcanti per i nostri.

2 Ornel GEGA, voto 6,5: è chiaro che deve prendere ancora le misure, ma nel lancio in touche è stato su alte percentuali, il che di per se è già positivo.

1 Andrea LOVOTTI, voto 5,5: è l’unico che in mischia chiusa soffre venendo messo sotto dal  forte dirimpettaio Slimani. Non di certo una bocciatura, avrà sicuramente nuove chance.

16 Davide GIAZZON, voto 5: per lui l’insufficienza è piena. Sbaglia ripetutamente a lanciare l’ovale, non imbeccando le chiamate della “sala macchine” italiana.

17 Matteo ZANUSSO, voto 6: impatta bene la partita facendo capire che nel giro della nazionale ci può stare.

18 Martin CASTROGIOVANNI, voto 6: è uno dei veterani della nazionale e, pur con un minutaggio ridotto, ha fatto capire che può essere preziosissimo alla causa.

19 Valerio BERNABO’, voto 6,5: come per Castrogiovanni, il “Cammellone” azzurro in touche e nelle fasi statiche è sempre una garanzia.

20 Andries VAN SCHALKWYK, voto 6: subentrare poi uscire e poi rientrare, non è certo la cosa migliore che ti possa capitare per un esordio assoluto. La sufficienza la strappa, ma è da rivedere.

21 Guglielmo PALAZZANI, sv: gioca troppo poco per essere valutato.

22 Kelly HAIMONA, voto 6: dimostra freddezza quando si tratta di piazzare un calcio per il temporaneo sorpasso azzurro sul 20-21. E’ un jolly recuperato, nonostante le critiche, e nel corso del torneo potrà risultare utile.

23 Luke MCLEAN, voto 6: rileva Odiete e continua il lavoro dell’esordiente del Mogliano, senza infamia e senza lode.

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook

Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo

Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: FotoSportit/FIR

Tag

Lascia un commento

Top