Rugby, Sei Nazioni femminile 2016: Italia al difficile esame Inghilterra

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Sara Barattin con il trofeo 6 Nazioni


Ad una settimana di distanza dal secco 39-0 subito dalla Francia, la nazionale del CT Andrea Di Giandomenico è chiamata ad un’altra montagna da scalare nella seconda giornata del Sei Nazioni di rugby femminile.

Sabato pomeriggio alle 15.00 al “Gino Pistoni” di Ivrea il XV azzurro se la vedrà con la forte Inghilterra, che nel primo turno si è sbarazzato con un facile 32-0 della Scozia sul campo ospite di Broadwood. Si tratta del debutto interno per Barattin e compagne, contro una compagine che ha dimostrato immediatamente la propria voglia di riscatto dopo un torneo 2015 peggiore di sempre per la Rosa, chiuso al quarto posto

Un match che può essere definito una cartina di tornasole per entrambe le squadre, seppur con ambizioni oggettivamente differenti. Le inglesi, per bocca del CT Bemand, vogliono salire un altro gradino nel percorso di crescita di una squadra decisamente rinnovata, trascinata la scorsa settimana da Harriet Millar-Mills, autrice di 2 mete. Rispetto alla sfida con la Scozia, l’Inghilterra porta a Ivrea Litch e Thompson, in panchina, in luogo di Gill e Demaine.

Da parte loro, le italiane sono rimaste deluse dalla prestazione oltre che dal risultato di Bourg-en-Bresse sabato passato, come ha dichiarato Di Giandomenico, contro una formazione che l’anno scorso avevano superato, seppur onestamente superiore alla nostra. Favori del pronostico e precedenti, 9 vittorie in 9 incontri, sono tutti per l’Inghilterra, tuttavia, nel debutto casalingo, è lecito aspettarsi una reazione di carattere da parte delle azzurre, alle quali questo fondamentale non è mai mancato.

Nella conferenza stampa di presentazione del match, svoltasi Giovedì mattina in aula Santa Marta ad Ivrea, la capitana Sara Barattin ha usato le seguenti parole: “Sarà una partita difficile, cercheremo di bloccare il loro avanzamento sin dalle prime fasi e dovremo stare attente a non ripetere gli errori fatti con la Francia, con l’obiettivo aggiuntivo di ringraziare l’ospitalità di questa città che ci ospita”.

FORMAZIONE UFFICIALE INGHILTERRA

15. Katie Mason (Bristol, 7 caps)
14. Ruth Laybourn (Darlington Mowden Park, 12 caps)
13. Lauren Cattell (Saracens, 14 caps)
12. Ceri Large (Worcester, 43 caps)
11. Lotte Clapp (Saracens, 3 caps)
10. Amber Reed (Bristol, 25 caps)
9. La Toya Mason (Darlington Mowden Park, 50 caps)

1. Rochelle Clark (Worcester, 106 caps)
2. Amy Cokayne (Lichfield, 9 caps)
3. Vickii Cornborough (Richmond, 10 caps)
4. Abbie Scott (Darlington Mowden Park, 11 caps)
5. Emily Braund (Lichfield, 19 caps)
6. Harriet Millar-Mills (Lichfield, 27 caps)
7. Izzy Noel-Smith (Bristol, 13 caps)
8. Sarah Hunter (Bristol, 74 caps)

Panchina

16. Emma Croker (Richmond, 59 caps)
17. Heather Kerr (Darlington Mowden Park, 3 caps)
18. Bee Dawson (Wasps, 1 caps)
19. Poppy Leitch (Bristol, uncapped)
20. Poppy Cleall (Saracens, 1 caps)
21. Bianca Blackburn (Worcester, 9 caps)
22. Leanne Riley (Richmond, 6 caps)
23. Lydia Thompson (Worcester, 18 caps)

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Foto: RBS 6 Nations website

 

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