Rugby, Sei Nazioni 2016: l’Italia dura un’ora e poi crolla. L’Inghilterra vince 40-9

Italia_Inghilterra_Rugby_Twitter.jpg

Seconda sconfitta per l’Italia nel Sei Nazioni 2016. Gli azzurri durano un’ora contro l’Inghilterra,prima di crollare 40-9 in un secondo tempo davvero da dimenticare. La squadra di Brunel è stata condizionata dai troppi infortuni nei primi quaranta minuti, perdendo freschezza nella ripresa, prima del crollo mentale degli ultimi minuti. Mattatore della partita Jonathan Joseph con tre mete, mentre per l’Italia gli unici punti sono stati segnati al piede da Canna.

Il primo tempo si gioca a ritmi feroci: l’Italia si adegua subito al ritmo inglese. I punti d’incontro sono vere e proprie bataglie, i giocatori vanno sempre al limite a volte eccedendo in disciplina. Canna smuove la situazione con un perfetto piazzato, ma prima Farrell e poi Ford non sono da meno per il 3-6 ospite. Gli azzurri non ci stanno, Gori dispensa ovali in maniera sequenziale. Arriva il 6-6, ancora dalla distanza su punizione sempre con l’apertura beneventana.
La nazionale della Rosa però, poco prima della mezz’ora risale il campo e trova la meta con Ford, che sfrutta il lavoro di Billy Vunipola. Farrell manca la conversione. E’ 6-11, che diventa 9-11 prima dell’intervallo; quando ancora Canna infila tre punti, sugli sviluppi di una penalità conquistata da Parisse.

La ripresa si apre con i ragazzi del Bel Paese ancora sul piede avanzate. L’Inghilterra a tratti annaspa. Canna sbaglia il calcio del sorpasso. Jones si spazientisce e cambia mezza squadra.
Poi all’improvviso, dopo una battaglia al piede, Sarto la combina grossa: il trequarti sbaglia un passaggio in zona difensiva, Joseph si avventa sull’ovale andando a intercettare depositando l’ovale sotto i pali per la seconda meta della formazione in maglia bianca. Si va sul 9-18.
Non c’è più partita, la banda Brunel subisce il contraccolpo psicologico e gli inglesi azzannano senza farsi pregare, con Joseph che mette a referto la sua seconda marcatura pesante, ben assistito da Ford per il 9-25.
L’Italia a questo punto sparisce dal campo e subisce addirittura la terza meta di Joseph. L’Inghilterra non si ferma più e al termine di una bellissima azione è Farrell a regalarsi la gioia della meta. Anche la trasformazione va a segno e si chiude sul 40-9 per gli inglesi.

Dopo due sconfitta, l’Italia adesso attenderà la Scozia.Tra due settimane in casa contro gli scozzesi saremo obbligati a vincere per evitare il cucchiaio di legno e soprattutto rischiare di chiudere a zero punti questo Sei Nazioni.

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Twitter

Tag

Lascia un commento

Top