Rugby, Sei Nazioni 2016: la Francia alla ricerca dell’identità perduta

12072731_682308458536835_4493631798920782191_n-1.jpg

Si riparte da Parigi. Più precisamente dallo Stade de France, che riapre per la prima volta le porte dopo la terribile serata del 13 novembre. La Francia che attende l’Italia si presenta ai nastri di partenza del Sei Nazioni 2016 con una veste nuova dopo una Coppa del Mondo non all’altezza delle aspettative e, soprattutto, dopo un quadriennio in cui si sono palesati tutti i limiti di un movimento che non riesce più a sfornare i fuoriclasse di una volta. Philippe Saint-André è stato rilevato da Guy Novés, storico coach di Tolosa dal 1993, ma l’ex allenatore dei rossoneri saprà davvero cambiare la rotta di una nave incapace di saper trovare la retta via?

Il 62enne ha optato per otto nuovi innesti nella rosa dei 31 convocati: Camille Chat, Jefferson Poirot, Paul Jedrasiak, Yacouba Camara, Kévin Gourdon, Sébastien Bézy, Jonathan Danty e Virimi Vakatawa. Intorno a quest’ultimo, in particolare, c’è grande curiosità in quanto proveniente dal Sevens,  Cinque avanti e tre trequarti, per cercare di ridare spessore ad un pack di livello solo in prima linea e per provare a ridare smalto ad un gioco sempre più snaturato negli ultimi due anni di gestione Saint-André. Del rugby champagne, di fatto, era rimasto poco o nulla, poiché quest’ultimo aveva graduamente deciso di passare ad un gioco molto più fisico ed impostato prevalentemente sugli autoscontri, senza tuttavia trovare mai quell’intensità adatta ad accompagnare un simile gameplan (anche per i continui cambiamenti di mediana).

Il compito principale di Novés, insomma, sarà innanzitutto ritrovare quell’identità perduta nel corso degli ultimi anni, sebbene il materiale umano a disposizione non sia esattamente quello di cinque o sei stagioni fa. Nella griglia di partenza del torneo, del resto, i Bleus almeno sulla carta si giocano la quinta posizione insieme alla Scozia: a meno di sorprese, insomma, difficilmente i galletti potranno competere anche solo per il podio.

I convocati per la sfida contro l’Italia

Avanti: Ben Arous, Poirot, Atonio, Slimani, Guirado (cap), Chat, Maestri, Flanquart, Vahaamahina, Jedrasiak, Burban, Chouly, Lauret, Camara, Gourdon, Picamoles, Pelo
Trequarti: Parra, Machenaud, Bézy, Doussain, Plisson, Mermoz, Thomas, Lamerat, Fickou, Danty, Bonneval, Médard, Spedding, Vakatawa

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Foto: Pagina Facebook FFR

Tag

Lascia un commento

Top