Rugby, 6 Nazioni: l’Inghilterra batte l’Irlanda e va in testa alla classifica al termine di un match spettacolare

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L’Inghilterra piega una coriacea Irlanda, al termine di uno splendido incontro e passa in testa al 6 nazioni; per la squadra di Eddie Jones una prima vendetta, in attesa di giocarsi il torneo con il Galles. Dopo due vittorie con Scozia e Italia, questi 2 punti hanno un peso specifico maggiore, per riscattare, inoltre, un opaco mondiale casalingo.

Nello splendido impianto di Twickenham le due squadre si affrontano a gran ritmo già dal calcio d’inizio; una partenza con un gioco arioso e per nulla tattico.

A sbloccare il punteggio ci pensa Jonathan Sexton, con un calcio di punizione che porta sul 3-0 gli ospiti. L’Inghilterra reagisce subito e, dopo otto minuti, il calcio, questa volta, di Owen Farrell impatta il match.

Sono gli uomini di Eddie Jones a prendere decisamente in mano la sfida, con velocità e aggressività, financo eccessiva; troppa foga fa loro perdere un paio di palloni in attacco.

Al 17’ di nuovo un calcio piazzato di Farrell porta avanti gli inglesi, sospinti da un sontuoso Billy Vunipola che, al 24’, fa partire un’azione che illude Twickenham, ma la meta non viene concessa perché a James Haskell viene fischiato un doppio movimento, mentre pone l’ovale sotto il centro dei pali.

Alla mezz’ora splendida azione corale dei “bianchi” fermata da un in avanti di George Ford, ma la costanza dei padroni di casa viene premiata da un’altra punizione di Farrell al 37’, che permette alla Rosa di chiudere in vantaggio 6-3 i primi 40’.

La seconda frazione si apre subito col botto, Haskell dopo quattro minuti viene ammonito lasciando i suoi in quattordici per i successivi dieci giri di lancette. L’Irlanda ne approfitta subito; Sexton calcia in touche e sugli sviluppi il “Trifoglio” va a segno con Conor Murray, prima meta subita dall’Inghilterra in questo 6 Nazioni.

La conversione di Sexton regala il primo vantaggio all’Irlanda sul 6-10.

I padroni di casa non si rassegnano e al 10’ un calcio di punizione di Farrell riavvicina il XV inglese ad un solo punto; 9-10.

Dopo il termine della penalità di Haskell, gli inglesi si scatenano e nel giro di quattro minuti realizzano due mete spettacolari mettendo alle corde una difesa irlandese sin lì efficacissima.

La prima la mette a segno Anthony Watson, senza trasformazione, mentre la seconda è opera di Mike Brown, al termine di un’azione che attraversa lateralmente tutto il terreno di gioco. Il calcio di Farrell fissa il punteggio sul 21-10.

L’Irlanda si trova a giocare in attacco per la prima volta dall’inizio del match e subito David Henshaw supera la linea di meta, ma lo splendido placcaggio di Jack Nowell, fa perdere l’ovale all’avanti irlandese, mentre lo sta schiacciando, tra l’altro lateralmente. Il TMO non dà, correttamente, la meta.

Gli uomini di Joe Schmidt non mollano mai, però, e alla mezz’ora l’Inghilterra rimane di nuovo, questa volta definitivamente, in 14 per il giallo a Danny Clare; è il preludio ad un finale infuocato.

Al 73’ la partita potrebbe avere una svolta, ma anche in questo caso la meta irlandese non viene concessa dall’ottimo arbitro francese Romain Poite.

Gli ultimi minuti vedono l’Inghilterra gestire il match e, con MVP un meraviglioso Billy Vunipola, balzano al comando della classifica, mentre l’Irlanda, comunque grintosissima, viene, in pratica, detronizzata.

 

Foto: Twitter England Rugby

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gianluca.pessoni@oasport.it

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