MotoGP: Iannone, Dovizioso e il fiato sul collo di Stoner. Una minaccia concreta per i due piloti italiani della Ducati?

Iannone-Ducati-FOTOCATTAGNI.jpg

Tempi complessivi alla mano, il miglior centauro del Ducati Team in occasione della tre-giorni di test a Sepang è stato Andrea Iannone – ottavo generale – con 2:01.052; Andrea Dovizioso, invece, non è riuscito a far meglio del quindicesimo crono, con più di sei decimi di ritardo dal suo omonimo abruzzese. Ma il riscontro che più ha scosso (in positivo o in negativo…?) gli addetti ai lavori di Borgo Panigale è stato sicuramente quello del “collaudatore” Casey Stoner: 2:01.070, quinto miglior tempo assoluto dell’ultima mattinata di prove in Malesia, nono della platonica generale combinata. Dopo un anno di digiuno totale per ciò che concerne la MotoGP intesa come moto da tirare in pista.

Il lavoro del canguro scatenato ha stupito in primis il responsabile della Ducati Desmosedici, Gigi Dall’Igna, il quale ha parlato così in Malesia, a motori spenti e tabulati cronometrici stilati: “Lui ha svolto tutto il programma e fornito indicazioni utili, tornerà per i test in Qatar e potrebbe provare la nuova Desmosedici GP. In corsa in Qatar? Se lo chiedesse, la risposta sarebbe un evidente ‘sì’, ma non voglio nemmeno pensarci, ora siamo concentrati solo sullo sviluppo della nuova moto e lui è qui per questo, non per altro. Casey so che è veloce e che sa guidare sopra i problemi, quindi credo possa essere di aiuto per i nostri piloti a trovare soluzioni”.

Dichiarazioni di facciata, diplomatiche ma non troppo, con tanto di successivo corollario pompieristico: “Non credo che Casey romperà gli equilibri, noi vogliamo vincere il titolo, non possiamo avere paura di altri, dobbiamo essere umili e con meno giorni per i test, per noi, avere collaudatori forti è importante. Alcuni aspetti vanno gestiti, ma siamo tutte persone intelligenti. Stoner non è stato preso per far vedere la velocità della nostra moto e attirare qualche top rider”.

Ora, se anche il Direttore Generale della Ducati Corse si esprime in tal senso, probabilmente un “problema” Stoner esiste davvero, o quantomeno tutti da quelle parti hanno capito che potrebbe scoppiare poco prima o poco dopo Losail (20 marzo). La brillante, inattesa re-entry aussie ha giocoforza oscurato i due piloti italiani titolari della Rossa di Borgo Panigale. Certo non si poteva neanche immaginare che il suo ritorno in pista su una MotoGP potesse passare inosservato, tuttavia vederlo fin da subito così a suo agio sulla GP15 che dovrebbe permettere a Iannone e Dovizioso di giocarsela alla pari con Yamaha (?) e Honda ha di fatto innescato un interrogativo di massa portatore di nuvole grigie sulle teste dei due Andrea nazionali: Casey sarebbe ancora in grado di battagliare con i vari Lorenzo, Rossi, Marquez per la conquista del terzo titolo in carriera?

“Figo vedere il suo nome coi nostri, in gara sarebbe ancor più bello”, ha simpaticamente commentato il totem del motociclismo globale Valentino Rossi, senz’altro ignaro (quindi in assoluta buona fede) del contributo così dato all’aumento del “pericolo casalingo” che potrebbe colpire i suoi connazionali. Iannone e Dovizioso non hanno gradito le attenzioni concesse all’ultimo arrivato, nell’ordine di tempo relativo alla loro esperienza in Ducati, e ciò già basta per caricare di insicurezze, dubbi e nervosismo questo delicatissimo segmento di preseason. Se poi ci aggiungiamo le prestazioni oggettive registrate a Sepang…

I prossimi test ufficiali della classe regina a Phillip Island (17-19 febbraio) e in Qatar (2-4 marzo) dovranno necessariamente rinfocolare l’autostima, l’entusiasmo e la serenità dei due piloti italiani titolari del Ducati Team. Andrea&Andrea hanno bisogno di scacciare ogni dubbio sulla loro competitività assoluta e relativa, iniziando ben prima del via del Motomondiale 2016 a dimostrare e dimostrarsi di essere più veloci ed affidabili dell’illustre “collaboratore” venuto dall’emisfero australe. Altrimenti, una minaccia concreta si presenterà per loro all’orizzonte Rosso…

 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

giuseppe.urbano@oasport.it

FOTOCATTAGNI

Lascia un commento

Top