Le Olimpiadi aprono ai trans: cosa cambierà per la ginnastica? Tutte le novità e le regole

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La calda notizia della scorsa settimana ha sicuramente rivoluzionato l’universo sportivo. Le Olimpiadi aprono ai transessuali: d’ora in avanti gli atleti transgender avranno il diritto di gareggiare liberamente nelle gare del genere a cui sentono di appartenere, rispettando solo le condizioni di controllo dei livelli di testosterone, senza alcun obbligo di operazioni genitali che rimangono scelte personali del singolo atleta.

La decisione è arrivata direttamente dal Comitato Olimpico Internazionale che ha deciso la svolta storica con la stesura delle nuove linee guida che verranno perfezionate nelle prossime settimane. Nello sport il sesso biologico aveva sempre prevalso sull’identità di genere ma da ora non sarà più così: “Dobbiamo assicurare che gli atleti transgender non siano esclusi dallo sport – ha affermato il Cio. Dobbiamo garantire la correttezza delle competizione, ma per far ciò non è necessario pretendere dei cambiamenti anatomici, incompatibili con lo sviluppo della legislazione e con i diritti umani”:

 

Dunque, semplificando al massimo, ecco cosa succederà: i transgender da donna a uomo potranno gareggiare tra i maschi senza alcun tipo di restrizione; i transgender da uomo a donna, invece, potranno gareggiare tra la femmine dimostrando però di aver mantenuto un livello di testosterone inferiore a una soglia di 10 nanogrammi per litro durante l’anno precedente alla competizione di interesse.

Cambierà qualcosa nella ginnastica? Per il momento non dovrebbe. A memoria non ricordiamo ginnasti che abbiamo dichiarato di essere dei transgender dunque nell’immediato non dovremmo assistere a delle novità. Sicuramente, però, è un regolamento che in futuro troverà spazio anche nel circuito della Polvere di Magnesio.

Vi ricordate di Jane Sharpe? Donna etero con prole manifestò il desiderio che le donne potessero partecipare alla ginnastica maschile (clicca qui per saperne di più).

Alla pari c’è sempre stato qualche maschio che si è divertito alla trave (clicca qui per saperne di più).

 

(la foto è squisitamente di repertorio, senza alcun collegamento con il contenuto dell’articolo)

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