Ginnastica, Olimpiadi 2016 – Chi si qualifica a Rio? L’analisi del sorteggio: Italia, ragazze per esperienza e il pass maschile

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L’altro giorno si è svolto il sorteggio per suddivisioni e ordini di rotazione del Test Event, l’ultima gara valida come qualificazione alle Olimpiadi 2016. La rassegna si disputerà a Rio de Janeiro (Brasile) dal 16 al 19 aprile, a quattro mesi

Il responso dell’urna è un passo importante per comprendere quali saranno le dinamiche dell’evento: salire in pedana prima o dopo fa sempre una notevole importanza.

A Rio de Janeiro saranno messi in palio quattro pass per le squadre femminili: Romania, Australia, Brasile, Svizzera, Germania, Corea del Sud, Francia e Belgio (qualificate tra il nono e il sedicesimo posto agli ultimi Mondiali) sono pronte per contenderselo.

 

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La Romania è il pesce grosso ancora in corsa dopo i pessimi Mondiali. A Glasgow Larisa Iordache e compagne sono incappate in una mattinata no che le è costrette a questo turno di ripescaggio. La sorte però non sorride alle ragazze di Octavian Bellu che dovranno ripartire dalla prima suddivisione, tra l’altro dalle odiate parallele asimmetriche, l’attrezzo che le ha fatte sprofondare all’SSE Hydro.

Rientrerà anche Catalina Ponor e in condizioni normali la Romania dovrebbe staccare agevolmente il pass ma se si renderanno protagoniste di una nuova prestazione negativa allora tutto sarà rimesso in discussione. Con loro girerà l’ambiziosa Australia che sulla carta è tra le altre favorite per volare a Rio ad agosto. Le aussies seguiranno l’ordine olimpico.

 

In seconda suddivisione il Brasile sarà accolto dal boato dell’Olympic Arena, sperando di ritornarci anche quattro mesi dopo. Flavia Saraiva e compagne, dopo l’amaro nono posto dei Mondiali, non dovrebbero avere problemi a qualificarsi. La loro fatica incomincerà dalla favorevole trave: sembra tutto apparecchiato per il successo delle ragazze di coach Alexandrov. Le verdeoro saranno affiancate dalla Svizzera: nessuna velleità di staccare il pass con la squadra, Giulia Steingruber farà gara da sola per il pro forma che le permetterà di partecipare a una nuova Olimpiade.

L’altro pass a disposizione sembra essere un discorso tra Germania, Belgio e Francia. Le tedesche saranno impegnate nella terza suddivisione, salendo inizialmente alla trave. Le teutoniche hanno una squadra solidissima e molto prestante, ma non sarà semplice stare davanti alle fiamminghe e alle giovani transalpine. Si preannuncia una bella lotta e a chi sbaglia meno, l’ordine di rotazione è fondamentale perché potrebbe avvantaggiarle anche rispetto a chi si è esibito in precedenza (su tutte viene in mente l’Australia). Il parterre sarà completato dalla poco ambiziosa Corea del Sud (in terza suddivisione dal corpo libero).

 

Il Test Event assegna dunque 20 posti per le quattro squadre che si qualificheranno a Rio (5 per Nazione). Queste si aggiungeranno ai 40 pass già assegnati per le squadre qualificate attraverso i Mondiali di Glasgow (5 a testa per le 8 Nazionali finaliste).

Considerando il pass assegnato di diritto alla nordcoreana Un Jong Hong (medagliata iridata al volteggio) e quello momentaneamente affidato alla tedesca Pauline Schaefer (medagliata iridata alla trave), rimangano altri 35 pass da assegnare attraverso il Test Event che andranno alle migliori individualiste (diventeranno 36 se la teutonica si qualificherà con la Germania). Massimo un pass per Nazione a chi non porterà la squadra, ricordando anche che due di questi pass devono essere affidati obbligatoriamente ad atlete africane. L’ultimo dei 98 posti per le Olimpiadi sarà assegnato dalla Tripartite Commission attraverso una wild card.

 

L’Italia è già qualificata alle Olimpiadi ma sarà presente al Test Event con due atlete che avranno così la possibilità di fare esperienza e soprattutto di testare gli attrezzi su cui ad agosto si giocherà il traguardo di tutta una vita. Lo stesso discorso vale per le altre sette Nazionali già certe del pass per Rio (USA, Cina, Gran Bretagna, Russia, Giappone, Canada, Paesi Bassi). Le azzurre saranno impegnate nell’ultima suddivisione e inizieranno la loro avventura dal corpo libero, girando nel gruppo misto che comprende anche due messicane, due austriache e una turca (tutte in lotta per la qualificazione olimpica).

 

Al maschile, invece, l’Italia va a caccia dell’unico pass a disposizione. Dopo i disastrosi Mondiali di Glasgow, chiusi con un mesto 19esimo posto, la nostra Nazionale non potrà portare l’intera squadra alle Olimpiadi e si dovrà accontentare di qualificare un solo atleta. Due ginnasti parteciperanno al Test Event, disputeranno l’all-around e dovranno essere tra i migliori 28/32 (la situazione sarà più definitiva durante la competizione) per ottenere il pass. Pass che non sarà nominale (dunque chi lo otterrà non sarà qualificato automaticamente) ma verrà affidato alla Federazione di appartenenza che deciderà poi chi mandare a Rio.

Le otto squadre maschili in corsa per le Olimpiadi sono: Germania, Romania, Canada, Francia, Ucraina, Paesi Bassi, Belgio (ha sostituito la Bielorussia che ha perso due atleti per infortunio e non è in grado di presentare una squadra).

 

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