Equitazione, salto ostacoli: Gaudiano terzo al Grand Prix di Hong Kong. Rio si avvicina

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Il Masters di Hong Kong ha regalato un grande risultato all’azzurro Emanuele Gaudiano, che ha ottenuto il terzo posto nel Grand Prix che ha chiuso il concorso nella mattinata italiana. In sella a Caspar 232, il leader del salto ostacoli italiano ha realizzato due percorsi netti e chiuso la manche decisiva in 46″74, beffando per due centesimi il francese Simon Delestre su Chesall Zimequest. Proprio questo piccolo vantaggio sul medagliato europeo ha permesso a Gaudiano di salire sul gradino più basso del podio, battuto solamente dal vincitore tedesco Marco Kutscher su Van Gogh (45″16) e dall’altro francese Kevin Staut, secondo con For Joy van’t Zorgvliet HDC (46″61). Questo risultato, dunque, permette a Gaudiano di proseguire il suo cammino verso una qualificazione individuale ai Giochi Olimpici di Rio 2016 che sembra oramai acquisita.

L’altro azzurro in corsa per il pass a cinque cerchi, Piergiorgio Bucci, si è a sua volta qualificato per il round decisivo, ma ha commesso un errore con Casallo Z, chiudendo in settima posizione (0 / 4 / 47″92). Un piazzamento comunque importante per accumulare punti in vista dei ranking olimpici che verranno pubblicati il prossimo 6 marzo.

Da notare che nella prima parte della giornata si era tenuta una prova contro il tempo vinta dal francese Roger-Yves Bost su Record d’Oreal (54″87) davanti all’elvetico Pius Schwizer su Balou Rubin R (55″59) ed ancora a Simon Delestre, questa volta sul podio con Stardust Quinhon (56″35). Piergiorgio Bucci si era classificato `14mo con Heartbreaker v. Achterhoe (4 / 59″35), mentre Emanuele Gaudiano aveva chiuso in 21ma posizione con Wodan M (9 / 67″01).

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Immagine: FISE – Grassia

giulio.chinappi@oasport.it

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