Ciclismo, GP Lugano 2016: percorso tradizionale e un tributo a Basso

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Nella giornata di ieri è stata presentata a Lugano la 70esima edizione dell’omonimo Gran Premio di ciclismo, previsto per domenica 28 febbraio con partenza alle 11.30 (qui la start list) e arrivo, dopo 184.9 chilometri in un circuito da ripetere cinque volte e mezza circa, sulle sponde del Lago Ceresio.

Grande spazio sarà rivolto alla tradizione in questo compleanno “tondo” dell’evento e, dunque, non mancheranno le difficoltà già incontrate dagli atleti in passato. Su tutte l’ascesa a Collina d’Oro, sede del Gran Premio della Montagna, ma anche una serie di asperità che, unite ai 2520 metri totali di dislivello, daranno sicuramente vita a una gara vivace e per nulla scontata.

Lo scorso anno l’Unione Ciclistica Internazionale ha eletto la nostra corsa al rango di Hors Categorie, ora noi puntiamo a fare un ulteriore passo in avanti proponendoci per entrare nel World Tour – ha detto il presidente del Velo Club Lugano, Andrea Prati, dalla sala del Consiglio Comunale -. Metteremo tutta la nostra passione e professionalità nell’allestire questa giornata sportiva“.

La vittoria di Bonifazio nel 2015

Sabato 27, inoltre, il varesotto Ivan Basso, che ha sconfitto un cancro prima di ritirarsi dall’agonismo al termine della scorsa stagione, sarà insignito di un premio istituito dall’associazione “I 30 saggi (?) arrotini” per le sue qualità sportive ma soprattutto umane. Basso vinse il GP Lugano nel 2011. L’anno scorso l’Italia fece invece festa con Niccolò Bonifazio della Lampre-Merida. Per il 2016 da tenere d’occhio Diego Ulissi (Lampre), Sonny Colbrelli (Bardiani), Francesco Gavazzi, Daniele Ratto (Androni) e Valerio Conti (Lampre).

 

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Twitter: @FCaligaris

Foto da: Facebook Colbrelli

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