Calcio – Serie A, Top&Flop 23esima giornata: Callejon arma in più del Napoli

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Settima vittoria consecutiva per il Napoli, tredicesima per la Juventus. La corsa scudetto continua a ritmi folli. La Roma rientra nella lotta al terzo posto: la mano di Luciano Spalletti si vede e gli innesti del mercato di gennaio sono già decisivi. Come lo è stato, al 92′, l’ex laziale Mauro Zarate per la Fiorentina. Si rialza l’Inter, dopo la batosta nel derby, mentre il Milan trova continuità e vince senza soffrire contro un brutto Palermo. In coda, Giampaolo Pazzini firma la prima vittoria stagionale del Verona: a cadere è l’Atalanta. Sembra ormai tardi, però. I migliori e i peggiori della 23esima giornata di Serie A.

TOP

S’è sbloccato Callejon: giocava bene, era titolare fisso nel 4-3-3 di Maurizio Sarri, ma non segnava mai. Certo, ci pensavano Gonzalo Higuain e Lorenzo Insigne, quindi non era un gran problema. Ma adesso, nel momento del bisogno, anche l’ex Real Madrid sta trovando la via della rete. E i partenopei possono davvero diventare super.

Cecchino Bacca: sale a quota 12 centri in stagione, al suo primo campionato italiano. Con una particolarità: di palloni ne tocca sempre pochissimi. La rete che sblocca la gara di Palermo ricorda molto il 2-0 del derby: senso della posizione e freddezza letale.

La mano di Spalletti: seconda vittoria di fila, ma con un progresso notevole – anche dal punto di vista del gioco – rispetto al 3-1 sul Frosinone. Perché il Sassuolo finora aveva fermato quasi tutte le grandi. L’ex allenatore dello Zenit toglie Dzeko e si gusta una Roma che torna a giocare bene e non dà punti di riferimento alle difese avversarie. Il terzo posto non è distante.

FLOP

L’attacco della Lazio: contro questo Napoli si può poco, vero, ma i biancocelesti stanno attraversando un grande momento di difficoltà soprattutto dal punto di vista realizzativo. E la realtà dice che sarà una stagione da metà classifica dopo il terzo posto dell’anno scorso.

Palermo abulico: tanti cambi non fanno mai bene. Nella prima mezz’ora di gioco contro il Milan, i rosanero subiscono incredibilmente il pressing rossonero e confermano tutte le proprie difficoltà. Nella conferenza stampa post gara la conferma dai vertici societari: “Questa squadra non è sufficiente per salvarsi”. Ci riuscirà?

Follia Zaza: un bruttissimo fallo che gli costa l’espulsione e lascia Massimiliano Allegri con i soli Alvaro Morata e Paulo Dybala per la prossima gara. Di certo non il miglior modo di sfruttare l’infortunio di Mario Mandzukic per prendersi il posto da titolare.

Di seguito i tre migliori giovani italiani dell’ultimo turno:

Andrea Belotti (Torino): bomber d’area di rigore come già mostrato in under 21. La sua doppietta salva i granata con la Sampdoria.

Stephan El Shaarawy (Roma): nel vivo del gioco, ancora a segno. Faraone rinato?

Kevin Lasagna (Carpi): per la terza settimana di fila. E se lo merita tutto: secondo gol in Serie A, prestazione da 7 in pagella. Rivelazione.

 

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