Atletica: Sebastiano Bianchetti e Carolina Visca “lanciano” l’Italia nel futuro

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Sebastiano Bianchetti


Senza dubbio, nel panorama non esaltante dell’atletica azzurra, un settore da potenziare è quello dei lanci.

Negli ultimi anni, gli unici risultati di livello internazionale sono stati ottenuti da Chiara Rosa, bronzo europeo uscente nel peso agli Europei di Helsinki e plurifinalista a livello europeo e mondiale, e dalla martellista Silvia Salis, a sua volta finita nelle prime 8 nelle massime competizioni internazionali. Discorso diverso merita Assunta Legnante, già ottima protagonista negli anni 2000 e ora leader mondiale del peso paralimpico.

In questo contesto, due nomi meritano di essere posti in evidenza per un rilancio delle specialità nel prossimo futuro, perlomeno a medio termine.

Nel peso maschile è recentissimo il “botto” messo a segno nei recenti Campionati Italiani Junior e Promesse da Sebastiano Bianchetti; Il ventenne reatino, infatti, con la misura di 19.40 ha stabilito il nuovo primato italiano indoor Promesse, defenestrando niente di meno che Alessandro Andrei, campione olimpico e primatista mondiale negli anni ’80, dopo 35 anni di regno. Bianchetti è stato anche bronzo europeo agli Eurojunior dello scorso anno ad Eskilstuna e quindi su di lui sono riposte diverse speranze in una disciplina recentemente avara di soddisfazioni per gli italiani.

Dopo gli anni d’oro dello stesso Andrei, l’unico atleta di livello internazionale è stato Paolo Dal Soglio, che sfiorò la medaglia olimpica ad Atlanta ’96 e fu protagonista a lungo nelle pedane di tutto il mondo.

Chiaramente i risultati dell’atleta della CA.RI.RI. rappresentano un punto di partenza e necessitano di continuità già a partire dalla stagione estiva, nella quale l’obiettivo dovrebbe essere il raggiungimento della fatidica soglia dei 20 metri, misura purtroppo sconosciuta ai pesisti italiani negli ultimi anni. Qualora questa simbolica fettuccia venga oltrepassata, si potrebbe innescare anche un virtuoso derby interno con Daniele Secci, pesista in attesa di un definitivo salto di qualità.

Passando al settore femminile e cambiando specialità non si può non menzionare la giovanissima Carolina Visca , romana classe 2000 che la scorsa stagione ha demolito più volte la MPI cadette nel giavellotto da 400 grammi, fino ad abbattere il muro dei 60 metri con 60.47 nell’Ottobre 2015 a Tarquinia. La giovane rappresentante delle Fiamme Gialle G. Simoni è ancora, ovviamente, all’inizio carriera, ora nella categoria allievi, e quindi è presto fare un’analisi tecnica, visto che sarà attesa da cambi di categorie e di peso del giavellotto stesso, che negli allievi è di 500 grammi (dove peraltro ha già superato a sua volta i 60 metri) fino a raggiungere i 600 grammi nei senior.

Nek weekend Carolina debutterà nei Campionati Italiani invernali di lanci previsti a Lucca.

La giovanissima romana ha già dimostrato una capacità di migliorarsi continuamente che va sottolineata e c’è molto ottimismo nei suoi confronti da parte dei tecnici azzurri, riguardo la sua tecnica e personalità; chiaramente è ancora un’atleta da “costruire” ma le premesse sono ottime, in una specialità che negli ultimi anni anni ha annoverato come migliori atlete azzurre Zahra Bani e, prima di lei, Claudia Coslovich, entrambe finaliste a livello mondiale.

Attualmente la miglior specialista tricolore è Sara Jemai, a sua volta giovane, classe ’92, costante intorno ai 55 metri col giavellotto assoluto, buon livello, ma lontano circa 10 metri dalle misure che contano a livello internazionale.

Speriamo che Bianchetti e Visca siano le carte con le quali l’Italia si “lancerà” nel futuro, in attesa di altri specialisti in grado di creare un movimento di buon livello.

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Foto: Profilo FB Sebastiano Bianchetti

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