Volley, SuperLega – 13esima giornata: le pagelle. Show Djuric, eterno Fei, Ngapeth spacca, Mengo saracinesca

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Nel weekend si è disputata la 13esima giornata di SuperLega, il massimo campionato italiano di volley maschile (clicca qui per cronaca, risultati e classifica). Di seguito le nostre consuete pagelle per i migliori e i peggiori del fine settimana.

 

MITAR DJURIC: 10. L’incarnazione del one-man-show! Gioca praticamente da solo, fa tutto lui, si carica Trento sulle spalle e la porta fuori dalle paludi di Padova: domina il quarto set, risolve in solitaria il tie-break, schiaccia a terra 30 punti (3 muri) con un super 57% in attacco. Lanza e compagni devono solo ringraziarlo per i due punti strappati alla Kione Arena e per aver mantenuto il terzo posto in classifica.

ALESSANDRO FEI: 9. Eterno! La classe di Fox è fuori discussione e ogni volta che è chiamato in causa si fa sempre trovare pronto, agguerrito al punto giusto e sempre in prima fila per spaccare. Blengini sceglie di far riposare Miljkovic e gioca la carta italiana da opposto: non se ne pentirà. Fei stamperà a terra 24 punti (62% in attacco) e alla lunga spaccherà la resistenza di una volitiva Piacenza. Per una volta non è Osmany Juantorena (encomiabile nonostante i dolori alla spalla destra) a dover trascinare Civitanova che si porta a un solo punto dalla capolista Modena.

EARVIN NGAPETH e LUCAS SAATKAMP: 8,5. In barba all’affaticamento muscolare, alla faccia del massacrante torneo preolimpico. Lorenzetti cerca di risparmiarlo ma Modena annaspa senza il suo trascinatore transalpino che entra nel terzo set e poi si rivelerà fondamentale nella rimonta vincente, culminata con un super tie-break chiuso proprio da un suo attacco. Ngapeth da 16 punti, decisivo per confermarsi al comando della classifica ma sarebbe ingiusto appioppare solo a lui i meriti della bella vittoria su Verona perché c’è anche lo zampino decisivo di Lucas, centrale autore di 18 punti soprattutto col 93% in fase offensiva!

STEFANO MENGOZZI e MAURICE TORRES: 8. Granitico il centrale azzurro (6 muri), estremamente concreto l’opposto cubano (21 punti, 57% in attacco). Sono loro i due trascinatori di Ravenna che firma l’impresa, sconfigge Molfetta e si rilancia in ottica playoff.

 

SASHA STAROVIC: 5. Visibilmente in crisi e i problemi fisici hanno sicuramente un certo peso. L’opposto di Verona non riesce più a mettere giù palla e contro Modena ha faticato per l’intero incontro, concludendo con un mesto 21% in attacco e solo 10 punti a referto. Troppo poco per una stella del suo livello che deve essere uno dei pilastri degli scaligeri, ieri aggrappatisi solo all’ottimo Sander.

MILANO: 5. C’è poco da fare contro una Perugia così lanciata. Nonostante la buona prova di Skrimov i meneghini sono costretti ad alzare bandiera bianca fin da subito.

MOLFETTA: 5. La sconfitta contro Ravenna giunge inattesa. I pugliesi non stanno attraversando un buon momento in campionato e pagano dazio in una partita dove erano dati per favoriti. Non è bastato il solito Hernandez.

 

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