Volley, BovoDay – Memoria tra gioia e commozione. Torna l’Italia senza Zaytsev e Juantorena, 2-2 contro gli Amici di Vigor

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Al PalaGeorge di Montichiari, gremito da oltre 3000 spettatori, è andato in scena il BovoDay, l’ormai tradizionale giornata in memoria del grande Vigor scomparso il 24 marzo 2012.

Federica Lisi, nel suo discorso introduttivo, aveva chiesto tanta gioia e così è stato, tra sorrisi e lacrime per ricordare un amico che non c’è più. L’intero incasso (25mila euro dai tagliandi più 1320 euro ricavati dalle maglie azzurre messe all’asta) sarà donato alle società sportive per l’acquisto di defibrillatori.

 

Era il giorno del grande rientro in campo dell’Italia maschile dopo il bronzo degli Europei e la conquista del pass per le Olimpiadi 2016. Chicco Blengini ha così potuto schierare i suoi uomini nell’amichevole contro gli Amici del Bovo terminata 2-2 (30-28; 25-20; 25-27; 22-25).

Sestetto titolare: Simone Giannelli in cabina di regia, Luca Vettori in diagonale (11 punti), al centro torna capitan Emanuele Birarelli accanto a Piano (9 e 11 punti a testa), di banda Oleg Antonov (8) e Iacopo Botto (6), Massimo Colaci il libero. Nell’arco della partita sono poi subentrati Luigi Randazzo (15 al rientro dopo la cacciata di Rio), Matteo Anzani al centro, il giovane Nelli opposto, Rossini, Buti e Sottile.

Osmany Juantorena e Filippo Lanza a totale riposo. Non ricaviamo indicazioni da queste scelte né dal risultato vista l’assenza di Zaytsev, la Pantera e Pippo non alzatisi dalla panchina e soprattutto un contesto che doveva essere esclusivamente da memorial.

Tra le fila degli avversari hanno giocato anche Bruninho, Urnaut (16), Zlatanov (17), Miljkovic (11), Lucas (7), Fei (12).

 

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