Tour de Ski 2016, trionfo totale di Sundby! Miglior tempo anche sul Cermis, nono De Fabiani

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Definirla ‘passerella’ appare improprio, viste le pendenze impossibili del Cermis, ma di fatto Martin Johnsrud Sundby lo è stata. Il norvegese amministra senza alcuna fatica l’enorme vantaggio accumulato e conquista il suo terzo Tour de Ski consecutivo, confermandosi il dominatore indiscusso dello sci di fondo mondiale. E non finisce qui. Perché il 31enne di Oslo si prende anche il lusso di stampare addirittura il miglior tempo di scalata, cogliendo quindi le vittorie numero ventuno e ventidue in carriera.

Sulle prime rampe, il quartetto si spacca e Krogh e Ustiugov si avvantaggiano su Northug e Poltoranin, evidentemente affaticati dalle pendenze proibitive. Il russo prova a prendere qualche metro di vantaggio, anche perché il norvegese sembra arrampicarsi a fatica inizialmente. All’inizio dell’ultimo chilometro, tuttavia, è proprio lo scandinavo ad accelerare e a staccare il compagno di viaggio sfruttando la struttura fisica più adatta. E dopo Sundby, infatti, è proprio Krogh a completare la doppietta norvegese, a 3’15”. Ustiugov strappa comunque un’eccellente terza piazza, a 3’43” dal vincitore.

Northug, nonostante la fatica bestiale, prende qualche metro a Poltoranin e conclude quarto davanti al kazako. La sesta piazza è di un gran Sjur Røthe, che scavalca piuttosto nettamente Didrik Tønseth, settimo. Ottavo posto per Niklas Dyrahug, mentre il nono è di un sublime Francesco De Fabiani, che legittima un eccezionale Tour de Ski confermando il proprio piazzamento nella Top 10, chiusa da un Emil Iversen staccato proprio dal valdostano nel finale.

Giandomenico Salvadori soffre il Cermis ma si difende egregiamente, scollinando con la 27esima posizione che gli consente di entrare in zona punti. Roland Clara recupera tre posizioni nella tappa ma è 46esimo nella generale, mentre Mattia Pellegrin gli arriva davanti (45esimo) nonostante sia arrivato 50esimo al traguardo.

Da segnalare, tra i tempi di ascesa, quello di Robin Duvillard, secondo di tappa rimontando dalla trentaseiesima alla trentunesima posizione.

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Foto: pagina Facebook World Cup

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