Speed Skating, Europei 2016: Kramer e Sablikova da record. Italia grandiosa nell’ultima edizione ‘classica’

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L’edizione 2016 degli Europei 2016, per la prima volta a Minsk per una competizione a livello senior, sarà da ricordare per svariate motivazioni. La prima fra tutte è che la rassegna continentale di quest’anno sarà l’ultima nel formato classico: 4 distanze di cui 500-1500-3000-5000 metri per le donne e 500-1500-5000-10000 metri per gli uomini e una graduatoria che incorona l’atleta più costante con il punteggio più basso. A partire dal 2017, a Zakopane (Polonia), infatti, verranno inseriti nel programma delle donne i 1000m al posto dei 5000m e lo stesso dicasi per gli uomini in sostituzione dei 10000m nonché mass start e team pursuit.

Venendo alla cronaca, la competizione continentale ha incoronato Sven Kramer e Martina Sablikova. Prestazioni da record per i due skater citati. Il pattinatore olandese ha conquistato l’ottavo successo europeo, distinguendosi nelle specialità del mezzofondo (5000m e 10000m) ed essendo il più regolare dei partecipanti. Una conferma della classe cristallina del tulipano che anche in Bielorussia ha dato un saggio delle sue immense qualità. Non da meno anche il riscontro della Sablikova, alla quinta vittoria nell’Allround in Europa. La ceca ha regolato in un appassionante duello l’altra favorita della vigilia, l’orange Ireen Wust, siglando i migliori tempi sui 1500, 3000 e 5000m (clicca qui per saperne di più).

Per quanto concerne i colori azzurri è stata una spedizione eccellente. Andrea Giovannini ha ottenuto un eccellente quinto posto della graduatoria complessiva, distinguendosi nelle prove dei 5000m e 10000m (quinto su entrambe le distanze) e difendendosi egregiamente sui 500 e 1500m, meno affini alle caratteristiche del 22enne di Baselga di Pinè. Una quinta piazza, dunque, molto importante per il processo di crescita di Giovannini e le ambizioni di un’Italia che vuol tornare ai fasti di un tempo, rispolverando i tempi di Enrico Fabris e Chiara Simionato. Le belle notizie per il tricolore non si fermano qui.  Francesca Lollobrigida, altresì, si è distinta nelle 4 specialità a Minsk: Top 10 nella classifica generale (ottava posizione) e prestazioni ottimali sui 1500m e 3000m, vicine alle sue personali, su un ghiaccio assai poco scorrevole. Sono quindi diverse le note positive che il ct Maurizio Marchetto può portare via con sé nelle quali vi rientra anche Nicola Tumolero, 14esimo nella graduatoria continentale, e ottimo nono sui 5000m.

RISULTATI COMPLETI 

 

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Immagine: profilo FB Andrea Giovannini

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