Skeleton femminile, Coppa del Mondo: tante sorprese a Lake Placid. Trionfa O’Shea

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Torna la Coppa del Mondo di skeleton femminile e arrivano subito le prime sorprese. Nella quarta tappa stagionale, la prima di tre in Nordamerica, precisamente negli Stati Uniti a Lake Placid, a trionfare è una padrona di casa: Anne O’Shea, 28enne, alla prima affermazione della sua carriera. La statunitense è stata fantastica a sfruttare un catino di casa del quale conosce tutti i segreti, e a chiudere con il tempo di 1’50”34, con una seconda manche mostruosa che le ha fatto scalare due posizioni. Dopo il podio di La Plagne (Francia) 2011, arriva la prima affermazione.

Il ghiaccio americano ha riservato anche altre novità sui gradini del podio: a sottolinearlo è la non presenza di tedesche, per la prima volta in stagione.. Per la seconda volta consecutiva conclude tra le migliori tre la svizzera Maria Gilardoni: dopo il terzo posto di Koenigssee, arriva il secondo di Lake Placid, a 9 centesimi dalla vetta (si può parlare di vittoria persa, vista la leadership al termine della prima run). A completare il podio è la britannica Laura Deas, prima nell’apertura di Altenberg; per lei distacco di 25 centesimi.

Non si è mai trovata a suo agio qui la teutonica Tina Hermann, che comunque, grazie al quarto posto (era addirittura nona dopo la prima run) mantiene un gran margine di vantaggio sulle rivali nella classifica di Coppa. Rispunta davanti Janine Flock: l’austriaca, vincitrice della sfera di cristallo 2015, chiude al quinto posto. Solo ottava la seconda della classifica, Jacqueline Loelling.

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Foto: FB Bob- und Schlittenverband für Deutschland

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