Sci Alpino, Coppa del Mondo: Wengen tempio della velocità. L’Italia sogna e spera con Innerhofer in discesa e Gross in slalom

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Ci sono piste che sono ormai entrate nella leggenda dello sci mondiale. Ci sono gare che sono classiche di una Coppa del Mondo che sta cercando di spostarsi verso anche altri continenti (si tornerà in Asia in questa stagione), ma che non può fare assolutamente a meno di una prova come quella di Wengen. Questa è la storia dello sci, una delle discese libere più belle, difficili e spettacolari. Si pensa a Wengen e subito viene alla mente il salto dell’Hundschopf o il passaggio del Wasserstation tunnel.

Una discesa libera lunga oltre i 4km e nella quale si possono raggiungere anche i 162km/h (161.9 il record del francese Clarey nel 2013). Brividi ed emozioni dal primo all’ultimo metro di una pista sensazionale, dove solo i grandi discesisti hanno saputo vincere.

Un tracciato amato soprattutto dagli austriaci e dai padroni di casa svizzeri. Il grande favorito è Hannes Reichelt, fantastico interprete della Lauberhorn, visto che sale sul podio da ormai quattro discese consecutive, centrando anche la vittoria nella passata stagione. L’anno scorso il 35enne di Altenmarkt aveva preceduto i beniamini di casa Beat Feuz e Carlo Janka, quest’ultimo grande speranza per i tifosi elvetici.

Certo non bisogna dimenticare anche Aksel Lund Svindal, che a Wengen vanta come miglior piazzamento un terzo posto nel 2014. Leader incontrastato della classifica di specialità (tre successi nelle prime tre discese) il norvegese deve assolutamente fare tanti punti per mantenersi a contatto di Marcel Hirscher, che sarà impegnato nello slalom di domenica.

Anche l’Italia può dire la sua, soprattutto con Christof Innerhofer, vincitore a Wengen nel 2013 e sul podio nel 2012. Il 31enne di Brunico ha un conto aperto con la sfortuna, dopo l’incredibile discesa di Santa Caterina, nella quale Christof è arrivato quarto condizionato da un palo conficcato nella tuta. Un podio mancato e che potrebbe arrivare proprio a Wengen, anche perchè Innerhofer sta molto bene e sembra aver risolto i soliti problemi con la schiena.

Ci si può aspettare qualcosa anche da Peter Fill, molto costante in questa stagione, iniziata alla grande con due piazzamenti sul podio consecutivi a Lake Louise. Wengen non ha mai portato troppa fortuna, invece, a Dominick Paris, che non si trova a suo agio sul tracciato svizzero e che non parte certamente tra i favoriti, ma che speriamo possa stupire con una grande prestazione.

Non ci sarà solo la discesa libera questa weekend, ma domenica è il giorno dello slalom. Spettacolo assicurato anche tra i pali stretti, su un tracciato sempre molto difficile. Il dominatore della stagione, il norvegese Henrik Kristoffersen, è pronto a calare il poker stagionale dopo le vittorie di Val d’Isere, Madonna di Campiglio e Adelboden.

L’avversario diretto è Marcel Hirscher, ma Wengen resta una delle poche piste dove il campione austriaco non ha ancora messo la sua firma. Probabilmente il grande favorito dello slalom è Felix Neureuther, già vincitore in due occasioni sulla Lauberhorn (2013 e 2015) e secondo in un’altra circostanza (2014).

Attenzione ovviamente anche al russo Alexander Khoroshilov in netta ripresa e reduce da terzi posti consecutivi, entrambi arrivati dopo aver chiuso al comando la prima manche. Restando sempre in casa Germania fari puntati anche su Fritz Dopfer, mentre spostandoci in territorio francese Alexis Pinturault sa come si vince su questa pista, essendo salito sul gradino più alto del podio nel 2014.

Lo scorso anno ha fatto festa anche l’Italia con il secondo posto di Stefano Gross. Il nativo di Bolzano si è ritrovato con il quinto posto ad Adelboden ed è pronto a centrare quel podio, che manca da inizio stagione alla squadra azzurra di slalom.

Anche Giuliano Razzoli si presenta al cancelletto di partenza con grandi speranze e con la volontà di mettere insieme finalmente due manche competitive. Ci proveranno anche Manfred Moelgg e Patrick Thaler; mentre da Riccardo Tonetti ci si aspetta una continua crescita di risultati e un possibile piazzamento tra i primi quindici.

 

 

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Foto: Trovati/ Pentaphoto da pagina FB Fisi

andrea.ziglio@oasport.it

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