Pattinaggio di figura, Europei 2016: non solo Cappellini / Lanotte. Speranze e obiettivi degli azzurri

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L’Italia si presenta quest’anno ai Campionati Europei di pattinaggio di figura con una compagine di sedici atleti: sono infatti dieci le entries acquisite in base ai risultati dello scorso anno sulle dodici possibili, con tre coppie di danza, tre coppie di artistico, due uomini e due donne.

Proprio la danza ha regalato all’Italia l’unica medaglia della scorsa edizione, con Anna Cappellini e Luca Lanotte che si classificarono secondi alle spalle dei francesi Gabriella Papadakis e Guillaume Cizeron. A Bratislava, gli azzurri andranno alla ricerca del quarto podio continentale consecutivo, impresa mai riuscita ad una coppia italiana. In caso di vittoria, poi, diventerebbero anche i primi danzatori italiani a conquistare due titoli, dopo quello del 2014 (prima di loro, infatti, avevano ottenuto l’oro solo Barbara Fusar-Poli e Maurizio Margaglio, nel 2001, proprio nella capitale slovacca). In pratica, i due sembrano destinati ad entrare di diritto nell’Olimpo delle leggende del pattinaggio italiano con Carlo Fassi e Carolina Kostner. Per Cappellini / Lanotte, dunque, il podio è l’obiettivo minimo e la vittoria è certamente alla portata, soprattutto dopo le sventure alle quali sono andati incontro i campioni in carica ad inizio stagione.

Per una medaglia che sembra essere più che probabile, altre potrebbero arrivare un po’ a sorpresa. Restando nell’ambito della danza, Charlène Guignard e Marco Fabbri partiranno dal sesto posto dell’anno scorso e da un inizio di stagione davvero brillante, nel tentativo di migliorare quanto fatto a Stoccolma, pronti ad approfittare di eventuali errori degli avversari. Va detto, però, che nella storia degli Europei l’Italia non ha mai ottenuto due medaglie nella medesima gara. Fra le coppie di artistico, invece, Valentina Marchei e Ondřej Hotárek sono reduci dal quarto posto dell’ultima edizione, anche se il loro inizio di stagione è stato complicato, mentre sono apparsi più in forma Nicole Della Monica e Matteo Guarise, tanto da guadagnarsi il titolo di campioni nazionali. Entrambe le coppie potrebbero puntare ad un piazzamento vicino al podio, e, in una prova dove le varianti sono davvero molte, non è detto che non possa arrivare anche l’exploit.

Ottavi lo scorso anno, Ivan Righini e Roberta Rodeghiero dovranno quanto meno confermare la loro presenza nella top ten, rispettivamente nella prova maschile ed in quella femminile. Per la campionessa italiana Giada Russo e per la coppia di danza Misato Komatsubara / Andrea Fabbri, invece, ci sarà da cancellare un’edizione nella quale non sono riusciti a disputare il free program, non avendo superato il taglio dei corti.

Completano il quadro degli azzurri Matteo Rizzo e la coppia d’artistico Bianca Manacorda / Niccolò Macii: per loro si tratterà della prima esperienza in una grande competizione senior.

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Immagine: Pier Colombo

giulio.chinappi@oasport.it

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