Pallanuoto femminile, Europei 2016: la Croazia sul cammino del Setterosa

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Due partite e due vittorie. La sensazione di un netto miglioramento e che non sia finita qui. Ci sono ancora dettagli da limare, situazioni che devono trovare la risoluzione più adatta e gli obiettivi importanti che si avvicinano.

Il Campionato Europeo di pallanuoto femminile, per l’Italia, è pronto ad entrare nel vivo. Contro Francia e Germania è stata pura formalità (o quasi) e lo stesso dovrebbe essere contro Croazia e Serbia, prossime prede prima del big match contro la Spagna che, in linea teorica, dovrebbe decidere il primo posto nel girone in vista della fase finale a scontri diretti.

La Croazia arriverà domani alla partita contro l’Italia, prevista per le 11, senza punti all’attivo e sconfitta dalla Spagna (severo punteggio di 29-3) e dalla Serbia (8-4 con un parziale di 7-1 dal secondo quarto). Di fatto una non avversaria per le azzurre, che fino a questo momento non hanno ancora dato l’impressione di aver inserito davvero le marce alte e verosimilmente non le metteranno neanche nella prossima partita.

Proiettato in avanti anche il CT Fabio Conti, che ha commentato così la partita contro la Germania sul sito della FIN: “Questo tipo di partite devono servire per trovare maggiore intensità e velocità. L’approccio delle ragazze è stato giusto e c’è stato qualche spunto brillante. Sono riuscite a coprire la profondità meglio rispetto all’esordio, malgrado stiano continuando a lavorare molto. Cercheremo di mantenere alta la concentrazione per evitare di finire fuori torneo alle prime partite probanti. Conosciamo il nostro obiettivo; sappiamo come arrivarci. L’importante è essere pronti per la fase finale del torneo. Ieri abbiamo preparato la partita come se fosse la finale e continueremo così”. 

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gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Foto: Profilo Facebook Roberta Bianconi

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