Nuoto, Arena Pro Swim Series: i Fantastici 4 americani in gara da venerdì ad Austin

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Micheal Phelps contro Ryan Lochte, Katie Ledecky contro Missy Franklin. I Fantastici 4 del nuoto statunitense tornano a muoversi in gruppo. E sarà spettacolo. Con loro altri olimpionici come Nathan Adrian, Allison Schmitt, Matt Grevers, Tyler Clary e Natalie Coughlin. E ancora gli ‘stranieri’ Yulia Efimova, Sarah Sjoestroem, Katinka Hosszu, Bruno Fratus e Vladimir Morozov, giusto per citare i più importanti al via. Quando gli Usa si spostano fanno sempre rumore, anche se Rio 2016 è distante sette mesi e i Trials di qualificazione sei.

La seconda tappa delle Arena Pro Swim Series andrà in scena da venerdì 15 a domenica 17 gennaio ad Austin, nell’Università del Texas. Gli occhi di tutto il mondo saranno ovviamente puntati sulla prima dell’anno olimpico di mister Cinque Cerchi, 22 medaglie di cui 18 d’oro, che pian piano sta tornando al top della forma. “E’ stato necessario un anno d’allenamento solo per tornare ad esser capace di allenarsi – ha detto il suo storico mentore Bob Bowman, come scrive La Gazzetta dello Sport -. Una volta che ci è riuscito e ha riaggiustato la sua vita fuori dalla vasca, è decollato. Sta meglio adesso che da molti anni a questa parte“.

Michael Phelps e Ryan Lochte intervistati durante i Trials per Kazan 2015 (foto Usa Swimming)

Michael Phelps e Ryan Lochte intervistati durante i Trials per Kazan 2015 (foto Usa Swimming)

Michael Phelps, in vista del Brasile, sembra aver definitivamente scartato i 200 stile libero. O per lo meno quelli individuali. Sono lontani i tempi degli otto trionfi di Pechino. Lo Squalo di Baltimora proverà a mostrare i denti nei 200 misti e nel delfino, 100 e 200, senza ovviamente escludere (almeno) un paio di staffette. Ryan Lochte è la sua nemesi, opposto in tutto e per tutto, dentro e fuori dalla vasca. Saranno rivali fin dai prossimi giorni, in vista delle grandi sfide olimpiche.

Al femminile, invece, due anni sono bastati per un cambio di etichetta più pesante di quanto possa sembrare. Ai Mondiali di Barcellona 2013 si consacrava quale possibile Phelps in rosa Missy Franklin, sei ori iridati dopo il poker di Londra 2012. A Kazan 2015 la dorsista/stileliberista della California si è scoperta improvvisamente debole, né dorsista top né stilelibertista top, bloccata da ansia e infortuni. E, soprattutto, pluribattuta da rivali più veloci: l’australiana Emily Seebohm a pancia in su, la connazionale Katie Ledecky nel crawl.

Federica Pellegrini, Katie Ledecky e Missy Franklin sul podio dei 200 stile libero a Kazan 2015 (foto DeepBlueMedia)

Federica Pellegrini, Katie Ledecky e Missy Franklin sul podio dei 200 stile libero a Kazan 2015 (foto DeepBlueMedia)

La 17enne, prima nella storia a vincere tutti i titoli dello stile libero dai 200 in su, è diventata l’atleta del momento. Nuota come un uomo, distrugge primati nel mezzofondo che sembrano destinati a rimanere immutati per decenni e per Rio 2016 punta anche ai 100 sl e ai 400 misti. Qualche indicazione importante potrebbe provenire già da Austin, soprattutto sulle gare al momento non “sue”. Senza dimenticare l’intrusione di Allison Schmitt, che dopo aver sconfitto la depressione vuole riprendersi il posto in squadra nei 200 stile forte dell’oro inglese. Katie e Missy (soprattutto la seconda) sono avvisate.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Michael Phelps

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