Judo, African Open Tunisi: arrivano le prime tre medaglie italiane del 2016

Judo-Martina-Lo-Giudice-Fiamme-Gialle.jpg

L’African Open di Tunisi è il primo appuntamento internazionale del judo per l’anno 2016, e mette in palio 100 punti validi per la qualificazione olimpica per il vincitore di ciascuna categoria. L’Italia ha subito sbloccato il proprio medagliere della nuova stagione, andando a conquistare una medaglia d’argento e due di bronzo.

La miglior azzurra è stata la ventiquattrenne Martina Lo Giudice, capace di raggiungere la finale nella categoria 57 kg. La judoka messinese ha esordito battendo per ippon la rappresentante di Hong Kong, Chan Wai-Ting, ed ha poi superato con due yuko la padrona di casa Ghofran Khelifi. In semifinale, Lo Giudice ha battuto per uno shido la forte spagnola Jaione Equisoain, testa di serie numero tre del tabellone che aveva eliminato agli ottavi di finale Anna Righetti: l’unica a fermare la corsa dell’azzurra è stata la kosovara Nora Gjakova, favorita della viglia che ha messo a segno due yuko prima di chiudere la pratica per ippon. Da notare che per Martina continua l’ottimo rapporto con i tornei nordafricani, visto che lo scorso anno era stata finalista a Casablanca, in Marocco.

Nella stessa categoria, Valentina Giorgis ha centrato il bronzo, battendo per uno shido di differenza proprio l’iberica Equisoain, che aveva eliminato Righetti ed era stata sconfitta in semifinale da Lo Giudice. Sempre più efficace nella categoria che affronta dallo scorso anno, l’atleta classe 1991 aveva esordito superando per ippon la morcchina Soumiya Iraoui. Sconfitta ai quarti di finale da Gjakova per ippon, Giorgis aveva poi messo a segno un waza-ari ai ripescaggi contro la lussemburghese Manon Durbach.

Il secondo bronzo azzurro è arrivato dalla categoria 73 kg, grazie ad Andrea Regis. Accreditato della testa di serie numero tre, il ventiquattrenne piemontese ha sconfitto per ippon il tunisino Bassem Mtiri e per penalità l’azero Fagan Guluzada, prima di farsi sorprendere dal portoghese Jorge Fernandes sempre per mezzo degli shido. Nel tabellone dei ripescaggi, Regis ha inflitto uno yuko al canadese David Ancor, ed è poi salito sul podio ricorrendo alle penalità contro l’australiano Jake Bensted, numero uno del tabellone. In questa stessa categoria, dominata dallo sloveno Martin Hojak, Marco Maddaloni ha rinunciato alla partecipazione, mentre Enrico Parlati ha ottenuto un successo per ippon sul francese Arthur Clerget prima di essere eliminato da uno yuko del futuro vincitore della medaglia d’oro.

Nella categoria 60 kg, Daniel Lombardo ha battuto per ippon l’atleta di Hong Kong, Chan Hoi-Kit, prima di farsi eliminare per ippon dal libico Mohamed El Hadi El Kawisah. Eliminata subito Angela Giamattei (48 kg), sconfitta al primo turno dalla tunisina Oumaima Bedioui.

A dominare la prima giornata di combattimenti, con due medaglie d’oro, tre d’argento e tre di bronzo, è stata la Francia, che ha ottenuto il massimo risultato grazie a Kilian Le Blouch, vincitore della finale dei 66 kg contro il connazionale Alexandre Mariac, e Marielle Pruvost (63 kg).

RISULTATI

UOMINI

-60 kg
1. SHIRINLI, Vugar (AZE)
2. REVOL, Cedric (FRA)
3. KATZ, Joshua (AUS)
3. TRBOVC, Matjaz (SLO)

-66 kg
1. LE BLOUCH, Kilian (FRA)
2. MARIAC, Alexandre (FRA)
3. GOMBOC, Adrian (SLO)
3. MARGVELASHVILI, Vazha (GEO)

-73 kg
1. HOJAK, Martin (SLO)
2. RAMIREZ, Javier (ESP)
3. REGIS, Andrea (ITA)
3. SARAIVA, Nuno (POR)

DONNE

-48 kg
1. GARCIA MESA, Cinta (ESP)
2. VRSIC, Kristina (SLO)
3. SAOUDI, Olfa (TUN)
3. YVIN, Romane (FRA)

-52 kg
1. AYARI, Hela (TUN)
2. BONNA, Penelope (FRA)
3. DUPORT, Lucile (FRA)
3. PERENC, Agata (POL)

-57 kg
1. GJAKOVA, Nora (KOS)
2. LO GIUDICE, Martina (ITA)
3. GIORGIS, Valentina (ITA)
3. PODOLAK, Arleta (POL)

-63 kg
1. PRUVOST, Marielle (FRA)
2. MISKOVIC, Marijana (CRO)
3. PUCHE, Isabel (ESP)
3. YVIN, Cloe (FRA)

Clicca qui per la pagina Facebook JUDO LOTTA TAEKWONDO

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

Immagine: Fiamme Gialle

giulio.chinappi@oasport.it

Lascia un commento

Top