Equitazione: a Lipsia vince anche Moneta. Podio azzurro nel volteggio

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Dopo i due successi di Emanuele Gaudiano, è stato Luca Maria Moneta a mettere il proprio sigillo sul CSI-W cinque stelle di Lipsia, in Germania. Il cavaliere milanese si è infatti aggiudicato la prova delle sei barriere in sella a Neptune Brecourt, realizzando tutti percorsi netti e classificandosi così primo a pari merito con il padrone di casa Markus Renzel su Lexus. Quattro i binomi che hanno chiuso ex-aequo in terza posizione: il polacco Paweł Jurkowski su For me, l’irlandese Denis Lynch su Garkus van het Indihof e due tedeschi, Denis Nielsen su Burberry ed Hendrik Sosath su Quel Chanel.

L’altra gara di giornata, con ostacoli ad 1.45 metri, ha premiato il teutonico Felix Haßmann su SL Brazonado (51″08), che ha preceduto di mezzo secondo l’austriaco Max Kühner su Clooney (51″59), mentre in terza posizione ha chiuso un altro tedesco, Holger Wulschner su BSC Skipper (51″85). Miglior italiano, Moneta si è classificato quattordicesimo ancora Neptune Brecourt (56″98, compresi quattro secondi di penalità).

Passamo dunque al volteggio, da dove arrivano altre buone notizie per i colori azzurri. Nel pas de deux, infatti, Erika Di Forti e Lorenzo Lupacchini si sono classificati secondi con un punteggio complessivo di 7.863 punti al termine delle due prove in programma, accompagnati come al solito dal cavallo Little Louis e da Marcella Hoffmann alla longia. La coppia italiana, preceduta solamnte dai fortissimi tedeschi Pia Engelberty / Torben Jacobs su Danny Boy (8.868; long. Patric Looser), ha così ottenuto un nuovo risultato positivo dopo la vittoria di Salisburgo, qualificandosi alla finale di Coppa del Mondo. Il podio della gara è stato completato dall’altra coppia di casa Jolina Ossenberg-Engels / Timo Gerdens su Dragoner OE (7.658; long. Claudia Döller-Ossenberg-Engels).

Anche la prova maschile è stata dominata dai tedeschi: la vittoria è andata infatti a Jannis Drewell su Diabolus (8.969; long. Simone Drewell), capace di precedere i connazionali Erik Öse su Down Under (8.585; long. Andreas Bäßle) e Daniel Kaiser sempre su Down Under (8.386; long. Andreas Bäßle). L’azzurro Francesco Bortoletto ha conquistato la nona posizione finale con 7.390 punti, esibendosi sul cavallo Andokan e con Laura Carnabuci alla longia.

Pronostico rispettato, infine, nella gara femminile, dove si è imposta la detentrice della Coppa del Mondo, la svizzera Simone Jäiser su Luk (8.947; Rita Blieske) davanti alla tedesca Kristina Bö su Don de la Mar (8.263; long. Winnie Schlüter) ed all’altra padrona di casa Corinna Knauf su Danny Boy (7.975; long. Alexandra Knauf).

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Immagine: Luca Moneta (Facebook)

giulio.chinappi@oasport.it

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