Combinata nordica, Coppa del Mondo: il Triple di Seefeld può spezzare l’equilibrio, Frenzel l’uomo da battere

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Dopo essere ritornata in pista con le gundersen di Chaux-Neuve, la Coppa del Mondo di combinata nordica si appresta ad affrontare il weekend forse più atteso dell’anno. Il Triple di Seefeld, infatti, potrebbe spostare gli equilibri nella sfida alla sfera di cristallo, che attualmente non ha ancora un favorito anche a causa delle sole sei gare disputate. Al termine del trittico austriaco, tuttavia, l’impressione è che potremmo saperne qualcosa di più.

Il consolidato format prevede tre gundersen dal Normal Hill del Toni-Seelos-Olympiaschanze (HS 109), rispettivamente con dei segmenti di fondo di 5km (il venerdì), di 10km (sabato) e di 15km per il gran finale di domenica. Alla prima gara potranno prendere parte tutti i concorrenti mentre alla seconda potranno accedere soltanto i primi 50, che diventeranno poi 30 per l’ultima gundersen. Chi taglierà il traguardo per primo al termine dei quindi chilometri conclusivi conquisterà i 200 punti in palio nella gara di domenica (nelle prime due gare il punteggio sarà dimezzato a 50 per il vincitore).

Se non c’è ancora un favorito per la classifica generale, invece, è ben chiaro chi parte con i gradi dell’uomo da battere nella località tirolese: Eric Frenzel. Il teutonico ha vinto le ultime otto gare disputate a Seefeld, aggiudicandosi gli ultimi due Triple con cui si è dato lo slancio decisivo per la conquista della sfera di cristallo. L’avversario più temibile sembra essere Fabian Riessle, attuale leader della Coppa del Mondo con ventitré punti di vantaggio sul connazionale, di cui sente inevitabilmente il fiato sul collo. Il 25enne di St. Maergen, tuttavia, ha già dimostrato di poterlo battere in quel di Chaux-Neuve. Può inserirsi nella lotta per la vittoria anche Akito Watabe, sul podio lo scorso anno così come Haavard Klemetsen, che dovrà pensare soprattutto a difendersi sugli sci stretti vista l’affidabilità che ancora garantisce dal trampolino.

In casa Norvegia cresce anche la stella di Jarl Magnus Riiber, 18enne che sta incantando con il proprio talento al fianco dei connazionali Magnus Krog Jørgen Graabak, attesi ad un ruolo da protagonisti. I padroni di casa, invece, giocano le carte Lukas Klapfer Bernhard Gruber.

L’Italia si affida principalmente a Samuel Costa e alla sua regolarità dal trampolino, su cui è per distacco il miglior italiano già da un anno a questa parte. Il gardenese è reduce dal suo miglior piazzamento in carriera a Chaux-Neuve (settimo posto) e può puntare a rientrarvi nuovamente perlomeno in una delle tre tappe, considerando anche le tre Top 20 conquistate lo scorso anno che possono rappresentare una buona base di partenza. Il resto della nazionale, formato da Lukas Runggaldier, Armin Bauer e Alessandro Pittin, proverà a sfruttare il trampolino piccolo dopo i disastri di una settimana fa dal Large Hill, in cui Runggaldier e soprattutto Pittin hanno sfoderato delle prestazioni clamorosamente negative.

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Foto: pagina Facebook Nordic Combined World Cup

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