Ciclocross, Mondiali 2016: Van Der Poel favorito tra gli uomini, l’Italia punta al podio

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Nelle giornate di sabato e domenica si svolgeranno ad Heusden-Zolder, in Belgio, i Campionati del mondo di ciclocross. Saranno 5 le gare in programma con la nazionale italiana che ha buone chance di fare bene in quattro di queste.

Non saranno presenti azzurri nella gara maschile élite. Nonostante alcuni atleti che avrebbero meritato la possibilità di vestire la maglia azzurra, la federazione ha preferito dirottare le proprie risorse sulle altre categorie, prestando particolare attenzione alle squadre giovanili.

Il grande favorito per la prova regina, che si disputerà domenica, è l’olandese Mathieu Van Der Poel. Già campione del mondo lo scorso anno a soli 20 anni è stato costretto a saltare la prima parte di stagione per un infortunio che l’ha costretto anche ad un’operazione. Nelle ultime uscite ha dimostrato di avere un paio di marce in più rispetto a tutti gli avversari, con il solo Wout Van Aert che potrebbe provare ad impensierirlo. Anche lui giovanissimo, classe 1994, il belga ha conquistato settimana scorsa la prima Coppa del mondo della carriera. Tra gli altri attenzione al campione europeo Lars Van Der Haar, ai belgi Kevin Pauwels, Laurens Sweeck. Quella di domenica dovrebbe essere l’ultima gara del Campionissimo Sven Nys, quattro volte oro mondiale con 11 medaglie all’attivo. Ultimamente ha faticato a tenere il ritmo dei migliori ma il Leone di Bal potrebbe ruggire un’ultima volta, quantomeno lottando per il podio.

Tra le donne élite la favorita numero uno sembra essere Sanne Cant, vincitrice della tappa di Coppa del mondo di Zolder di questa stagione. La belga ha dalla sua una notevole solidità ed è adatta al percorso. Tante le possibili avversarie, da Nikki Harris a Sophie De Boer passando per Kathie Compton ed Ellen Van Loy. L’Italia si giocherà proprio in questa categoria la prima carta da medaglia: Eva Lechner ha preparato questa competizione con grande cura ma nonostante questo le sue prestazioni non sono state eccellenti nell’ultimo periodo. La speranza è che nell’ultima settimana possa aver smaltito i carichi di lavoro trovando migliori sensazioni. Più difficile tenere il passo per Alessia Bulleri.

Per restare in campo femminile passiamo alla gara Under 23, in cui Chiara Teocchi e Alice Maria Arzuffi partono con fondate ambizioni di fare bene. Entrambe hanno dimostrato di essere all’altezza con prove più che discrete in Coppa del mondo tra le élite e possono giocarsi una posizione tra le prime 5. Le Junior Francesca Baroni e Sara Casasola completano l’organico.

Una vittoria in Coppa del mondo quest’anno per Gioele Bertolini, punta e faro della nazionale maschile considerata anche l’assenza degli élite. Per il valtellinese il podio è alla portata ma non sarà scontato raggiungere le prime posizioni con una concorrenza spietata. Discorso simile anche per il suo compagno Nadir Colledani, che ha dimostrato di valere le prime 10 piazze di Coppa del mondo. Stefano Sala, al primo anno nella categoria, è in Belgio per fare esperienza importante in ottica futura senza necessità di risultato.

Tra gli Juniores è già salito sul podio in ambito internazionale Jakob Dorigoni, il più competitivo di una squadra che presenterà al via anche Michele Bassani, Edoardo Xillo, Lorenzo Calloni e Antonio Folcarelli.

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