Ciclocross, Mondiali 2016: bicicletta ritirata per ulteriori analisi, motorino per un’atleta belga?

UCI-logo.jpeg

Dopo anni di ipotesi il doping tecnologico sembra essere diventato realtà. Con una nota sul proprio sito l’Unione Ciclistica Internazionale ha comunicato che dopo i controlli preliminari la bicicletta di un’atleta Under 23 che ha preso parte oggi ai Campionati del mondo di ciclocross è stata sequestrata per effettuare ulteriori indagini. Inoltre, l’UCI ha confermato che non si tratta del mezzo di una delle ragazze che hanno concluso la prova sul podio.

Secondo quanto riportato da Sporza, la federazione belga ha indicato Femke Van den Driessche come la colpevole, confermando anche reato di frode tecnologica.

Se confermato, questo diventerebbe il primo caso della storia di motore nel telaio. 

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

gianluca.santo@oasport.it

Twitter: Santo_Gianluca

Lascia un commento

Top