Calcio: gli italiani tornano protagonisti sul mercato. Ma sono rinforzi o scarti?

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Inizia oggi il calciomercato di riparazione, periodo quanto mai decisivo per assegnare lo scudetto di Serie A che al momento sembra conteso tra Inter, Napoli, Fiorentina e Juventus, con la Roma indietro più per condizione che per situazione di classifica. Fino al 1 febbraio ci sarà spazio per sogni, trattative e firme, per mosse più o meno segrete al fine di rinforzare le squadre in vista della volata finale primaverile. E lo stesso, ovviamente, accadrà in molti altri campionati d’Europa.

La domanda, che sul nostro portale sempre attento ai movimenti dei migliori talenti azzurri – giovani ma anche già famosi e affermati – torna più o meno a ogni sessione di mercato, è sempre la stessa: gli italiani saranno protagonisti? Da qualche anno a questa parte, infatti, il ritornello è sempre il solito: il pallone nostrano è in crisi, a livello federale e soprattutto umano, produce poco nei settori giovanili e non sviluppa al meglio l’enorme numero di tesserati che vanta.

I problemi, sommatisi in maniera incontrollabile, hanno portato al doppio flop dei Mondiali 2010-2014 e a un pesante crollo nel ranking Uefa, con il sorpasso della Germania e la perdita della quarta squadra in Champions League. Solo di recente, con le ottime prestazioni di Juventus, Napoli e Fiorentina in Europa nella passata stagione, il trend sembra invertito e l’Italia è tornata a crescere, mettendo nel mirino il sorpasso – virtualmente già eseguito – ai danni dell’Inghilterra.

 Ranking Uefa aggiornato all’11 dicembre (a fine anno si eliminerà la stagione 2011/2012)
11/12 12/13 13/14 14/15 15/16 P.ti Squadre
1 SpagnaSpagna 20.857 17.714 23.000 20.214 13.500 95.285 7/7
2 GermaniaGermania 15.250 17.928 14.714 15.857 11.571 75.320 6/7
3 InghilterraInghilterra 15.250 16.428 16.785 13.571 10.625 72.659 6/8
4 ItaliaItalia 11.357 14.416 14.166 19.000 10.333 69.272 5/6
5 FranciaFrancia 10.500 11.750 8.500 10.916 9.583 51.249 3/6

La crisi di cui sopra, ovviamente, si è vista anche a livello di materiale tecnico. La preparazione per gli Europei 2016, affidata al ct Antonio Conte, procede con tanti dubbi soprattutto nel reparto offensivo: gli italiani giocano e soprattutto segnano pochissimo nei rispettivi club. A Natale, tralasciando Sebastian Giovinco che in Canada vive diversamente le stagioni, solo Eder e Stefano Okaka sono già in doppia cifra a livello di reti e di certezze verso la Francia ce ne sono poche.

Tornando al mercato, qualcosa si muove? A dire di no si fa la parte dei gufi, ma di certo la situazione non è rosea come un decennio fa. La Serie A ha poco appeal, il numero di fuoriclasse che gioca in Italia è ridotto e, dunque, i talenti azzurri non possono confrontarsi con grandi campioni, ritardando spesso e volentieri l’ultimo salto di qualità, quello più difficile ma allo stesso tempo importante. E così, usciti dai confini nazionali, faticano eccome. E’ il caso di Stephan El Shaarawy, scaricato dal Monaco a una sola presenza dal riscatto automatico a 13 milioni di euro, e soprattutto dei due ex granata Alessio Cerci e Ciro Immobile, ribattezzati a Torino i nuovi gemelli del gol e poi deludenti a Madrid sponda Atletico, a Dortmund e Siviglia. Chi ce l’ha fatta, invece, è Marco Verratti: il regista del Psg, 23 anni, è ormai un top player con grande esperienza internazionale.

Gianluigi Donnarumma, 16enne portiere del Milan (foto Facebook)

Gianluigi Donnarumma, 16enne portiere del Milan (foto Facebook)

I prossimi a uscire dal campionato italiano potrebbero essere Daniele Rugani, che incredibilmente non trova spazio alla Juventus, Stefano Sensi, regista del Cesena classe 1995 che ha attivato i migliori scout sulla piazza, e Marco Sportiello, talentuoso portiere dell’Atalanta che ha appena rinnovato con i bergamaschi fino al 2020 proprio perché corteggiato da molte compagini europee. Non è detto che a giugno possa andarsene, imitato – chissà – presto da un altro baby portiere fenomeno, il rossonero Gianluigi Donnarumma che La Gazzetta dello Sport ha valutato nei giorni scorsi 30 milioni di euro e che, a soli 16 anni, difende la porta del Milan a San Siro con ottimi risultati.

Infine, il nome più caldo per questo freddo gennaio sembra essere quello di Antonio Candreva. Il laterale della Lazio, fresco di doppietta all’Inter prima della sosta natalizia, è corteggiato proprio dai nerazzurri, dalla Juventus e dal Milan per rinforzare le proprie rose. Attenzione: uno come il romano rischia davvero di spostare gli equilibri in Serie A. Sarebbe un rinforzo (quasi) decisivo per i sogni scudetto delle prime due e per la disperata rincorsa alla Champions League del Diavolo. In attesa, magari, di confrontarsi con Premier League e Liga, con la speranza di non essere rispedito al mittente dopo pochi mesi con l’etichetta di pacco sulla fronte.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina Facebook Antonio Candreva

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