Biathlon: gli azzurri escono da Anterselva con fiducia e determinazione per i prossimi eventi

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Dorothea Wierer e Karin Oberhofer


Si è chiusa ieri con le staffette la tappa di Anterselva, sesto appuntamento della Coppa del mondo di biathlon, che ha visto protagonisti i colori azzurri.

In campo femminile Dorothea Wierer ha dimostrato grinta e carattere da vendere, puntando a vincere davanti al proprio pubblico. Ci è andata davvero vicina sia nella sprint che nell’inseguimento, dove ha conquistato rispettivamente il secondo e terzo posto. Per l’azzurra il weekend di casa ha sempre avuto un sapore speciale, anche per le attenzioni mediatiche nei suoi confronti ed è arrivata puntuale all’appuntamento in ottima condizione. La personalità di Doro emerge soprattutto nella rimonta effettuata nella staffetta, sfiorando il terzo podio di squadra, ma la 25enne è sempre più ambiziosa e punta sempre ad alzare l’asticella: attualmente è in lotta per le ‘coppette’ dell’inseguimento e dell’individuale, oltre ad essere terza nella generale.

In crescita di condizione Karin Oberhofer, che dopo Ruhpoling ha dimostrato un passo in avanti anche ad Anterselva, dove nella sprint e nell’inseguimento sono arrivati i suoi migliori risultati stagionali. I segnali mostrati in questo weekend danno fiducia per il proseguimento della stagione, gara dopo gara l’azzurra sembra avere sempre più confidenza al tiro, speriamo che possa ripetersi anche nelle gare iridate, dove la scorsa stagione centrò il podio nella mass start.

Un peccato che Federica Sanfilippo non fosse al meglio nell’appuntamento di casa a causa dell’influenza e del mal di gola che ne hanno limitato le prestazioni in tutto il weekend. Per l’atleta della Val Ridanna, autrice finora di una stagione al di sopra di ogni aspettativa, l’obiettivo è di recuperare al meglio nelle prossime tappe in vista dei Mondiali.

Lisa Vittozzi si è ben destreggiata al poligono, mancando un solo bersaglio nell’inseguimento e nella sprint, performance che le hanno consentito di entrare in zona punti. La giovane sappadina ha dimostrato di aver migliorato il passo sugli sci, la speranza è quella che riesca comunque a mantenere le percentuali ottenute finora.

Un deciso passo in avanti è arrivato anche dagli uomini in questa sesta tappa stagionale. Lukas Hofer ha ottenuto il miglior risultato nella sprint, purtroppo non ha saputo confermarsi nell’inseguimento. Nella staffetta ha fatto sognare l’Italia portandosi in prima posizione al termine della seconda frazione: il passo sugli sci sta migliorando gara dopo gara e sembra avere anche un buon feeling al poligono.

Dominik Windisch ha saputo confermare i progressi visti nel contesto di Pokljuka e Ruhpolding, in particolare si è messo in evidenza centrando dei buoni piazzamenti a cavallo delle prime 20 posizioni. Il 26enne dell’Esercito è determinato a confermarsi ad alti livelli anche nelle prossime gare, sarà fondamentale per lui limitare gli errori al poligono.

Christian De Lorenzi, che ha annunciato il ritiro a fine stagione alla vigilia della sprint, ha disputato due grandissime prove nella sprint e nella staffetta, confermandosi il più preciso degli azzurri al poligono e dalla prossima stagione si sentirà sicuramente l’assenza di un atleta del suo calibro. Per Giuseppe Montello vale lo stesso discorso fatto per Thomas Bormolini nelle scorse settimane: i due atleti dell’Esercito hanno bisogno di prendere confidenza e fare esperienza in Coppa del Mondo perchè dal prossimo anno con ogni probabilità saranno due punti fissi della nostra nazionale.

Foto: Romeo Deganello

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