Biathlon, Coppa del Mondo: Wierer sempre più in alto, segnali positivi anche per gli uomini

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Si è chiusa ieri con la staffetta femminile la seconda tappa di Ruhpolding, quinto appuntamento della Coppa del mondo di biathlon, che ancora una volta ha visto protagonisti i colori azzurri, per arrivare nel modo migliore al weekend altoatesino di Anterselva.

In campo femminile Dorothea Wierer ha saputo ripetersi nella gara individuale, colpendo tutti e venti i bersagli e avvicinandosi ad una storica coppetta di specialità, che dovrà conquistare ai Mondiali di Oslo. Un risultato importante è arrivato anche nella mass start, con l’ottavo posto e i due errori commessi e nonostante la stanchezza delle tre gare in quattro giorni ha riportato l’Italia sul podio nella staffetta femminile con una solida frazione finale. Per l’azzurra il weekend di casa ha sempre un sapore speciale, anche per le attenzioni mediatiche nei suoi confronti. Sarà quindi fondamentale recuperare le energie per le tre gare del prossimo weekend.

In crescita di condizione Karin Oberhofer, che sopratutto per quanto riguarda il passo sugli sci non è ancora al livello dello scorso anno, ma i risultati che arrivano da Ruhpolding danno fiducia per il proseguimento della stagione, con la decima posizione nella mass start, format che le ha regalato il bronzo mondiale, e la buona prestazione in staffetta. Gara dopo gara l’azzurra sembra avere sempre più confidenza al tiro, speriamo che possa ripetersi anche nelle gare altoatesine, dove la scorsa stagione sfiorò il podio nella sprint

Ha realizzato una grandissima gara nell’individuale Federica Sanfilippo, ottava con un solo errore commesso. Sfortunatamente l’azzurra non ha potuto più gareggiare a Ruhpolding a causa dell’influenza e del mal di gola: la speranza è quella di poterla recuperare al meglio per l’appuntamento di casa.

Alexia Runggaldier si è ben destreggiata al poligono, mancando un solo bersaglio nell’individuale, performance che le ha consentito di entrare in zona punti. Insieme a Lisa Vittozzi, ha limitato il distacco dalle avversarie nella staffetta, nonostante gli inusuali errori commessi al tiro e le ricariche utilizzate. Per la giovane sappadina l’obiettivo è quello di essere più sciolta sugli sci e di continuare a mantenere le percentuali ottenute finora.

I segnali positivi arrivando anche dagli uomini in questa quinta tappa stagionale. Lukas Hofer e Dominik Windisch hanno riscattato le performance della scorsa settimana e hanno dimostrato di poter lottare per le posizioni che contano. In particolare Hofer si è ben comportato nella 20 km, consapevole che le percentuali e la condizione sugli sci stiano gradualmente aumentando. Windisch ha saputo confermare i progressi visti nel contesto di Pokljuka, in particolare si è messo in evidenza nella staffetta, rimontando dalla 15esima alla settima posizione finale. Il 26enne dell’Esercito è determinato a confermarsi ad alti livelli anche davanti al pubblico di casa.

Per i valtellinesi Thomas Bormolini e Christian De Lorenzi è arrivato un buon risultato nell’individuale, ma per Bormolini finora pesano gli errori commessi finora nelle staffette, dal momento che sia a Hochfilzen che a Ruhpolding è incorso nel giro di penalità dopo la prima serie. Solide invece le percentuali del veterano De Lorenzi, che si conferma il più preciso degli azzurri al poligono

Foto: FISI (Serge Schwan)

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