Biathlon, Coppa del Mondo: l’Italia si conferma sul podio, terze le azzurre nella staffetta

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Foto: FISI (Serge Schwan)


Arriva un altro grandissimo risultato da Ruhpolding (Germania), sede della quinta tappa di Coppa del Mondo di biathlon. Il quartetto azzurro, composto da Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Alexia Runggaldier e Dorothea Wierer coglie il terzo posto in un’emozionante e rocambolesca staffetta femminile, vinta in volata dall’Ucraina sulla Germania.

La formazione dell’Est Europa (Varvynets, Dzhima, Valj Semerenko e Olena Pidhrushna) ha approfittato del fatto che numerose squadre al vertice non hanno potuto o voluto schierare i migliori quartetti ed è stata al comando per larghi tratti della competizione.  Varvynets e Dhyma hanno chiuso le loro frazioni in testa e gli errori nella serie a terra commessi da Valj Semerenko hanno rimesso la gara in discussione. Sangue freddo per Pidhrushna che ha la meglio nel finale sulla rimontante Laura Dahlmeier, che non riesce a superare la veterana ucraina. La Germania (Horchler, Gossner, Hammerschmidt, Dahlmeier), nonostante le assenze di Hinz, Hildebrand e Preuss, e soprattutto i due giri di penalità in cui è incorsa Miriam Gossner, ha sfiorato il successo, chiudendo la gara a un secondo dalle vincitrici.

Terza posizione per le azzurre, al secondo podio consecutivo dopo il successo di Hochfilzen. Dieci le ricariche utilizzate complessivamente dall’Italia, 3 a testa per Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer e Alexia Runggaldier, che oggi ha sostituito Federica Sanfilippo, alle prese con il mal di gola, una invece per Dorothea Wierer.

La 20enne sappadina è riuscita a dare il cambio con 23 secondi dalla testa, mentre Oberhofer ha recuperato numerose posizioni, nonostante il rischio di incorrere nel giro di penalità nella serie in piedi, approfittando degli errori delle avversarie. Più fallosa del solito Alexia Runggaldier, che ha perso terreno nel corso dell’ultimo giro, passando al testimone a Dorothea Wierer con 42.4 secondi dall’Ucraina, ma ampiamente in lotta per il podio.

La 25enne finanziera approfitta degli errori al poligono della norvegese Eckhoff e nell’ultimo giro regola la russa Olga Podchufarova, cogliendo il suo sesto podio stagionale a livello personale, tagliando il traguardo a 43.8 secondi da Pidhrushna.

Chiude quindi fuori dal podio la Russia, nonostante i due giri di penalità incorsi, precedendo tre delle nazioni favorite, ossia Norvegia, Repubblica Ceca e Francia, quest’ultime prive delle big Soukalova e Dorin-Habert. Ottava posizione per la Polonia, che schierava la formazione titolare, chiudono la top ten Canada e Slovacchia. Crollo della Bielorussia, tredicesima dopo che per tre frazioni è stata ampiamente in lotta per il podio.

Il prossimo appuntamento con il biathlon femminile è fissato per la tappa italiana di Anterselva, con la sprint prevista giovedì alle 14.30.

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Foto: FISI (Serge Schwan)

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