Volley, Modena e Civitanova agli ottavi di Champions League! Trento ko, Perugia e Verona facili

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Italia super impegnata in Europa nel mercoledì che vedeva in campo le nostre cinque squadre. Non arriva però il tanto atteso en-plein di successi a causa della sconfitta di Trento in Champions League che macchia così il nostro percorso netto (19 vittorie su 20 incontri giocati in stagione).

Qualificazione agli ottavi di finale della Champions League per Modena e Civitanova (Trento ha dovuto solo rinviare), comodi passaggi del turno per Perugia (in CEV Cup) e Verona (in Challenge Cup).

Le Coppe Europee ritorneranno a fine gennaio, dopo la pausa per i tornei pre-olimpici. Per la Champions League la quinta giornata della fase a gironi, quarti di finale della CEV Cup e ottavi di finale della Challenge Cup.

 

Civitanova non ha particolari problemi a sbarazzarsi del modesto Dukla Liberec per 3-0 (25-20; 25-23; 25-20), infilando così la quarta vittoria consecutiva in Champions League e ottenendo la qualificazione matematica agli ottavi di finale. Il primo posto del girone verrà messa in palio nello scontro diretto col PGE Skra Belchatow, in programma a fine gennaio (polacchi già sconfitti all’andata).

La Lube ha subito parecchio il muro avversario (10 a 5), ma ha dominato grazie a una miglior efficienza offensiva (51%) e soprattutto perché è stata molto abile a limitare la fase offensiva dei ciechi.

Blengini, come nel match d’andata, ha scelto di lasciare riposare Osmany Juantorena e ha lasciato in panchina anche capitan Miljkovic, sostituito dall’eterno Fox Fei (12 punti) nel ruolo di opposto. Di banda si è rivisto così Simone Parodi (10) che deve riprendere feeling con il campo dopo i problemi fisici (ma che belle percentuali in ricezione, 80%) affiancato da Klemen Cebulj (top scorer con 13 punti). Al centro Stankovic è partito da titolare con Podrascanin che è poi stato sostituito da Cester nel corso del secondo set. Per il Liberec inutili i 18 punti di Krisko.

CLASSIFICA POOL E: Civitanova 4 vittorie (12 punti), Belchatow 3 vittorie (9 punti), Roeselare 1 vittoria (3 punti), Liberec 0 vittorie (0 punti).

 

Trasferta di una facilità disarmante per Modena che ha espugnato il campo del Vojvodina NS Seme Novi Sad con un secco 3-0 (25-21; 25-22; 25-14), anche se Lorenzetti ha ripreso i suoi nel secondo set per qualche distrazione di troppo. I canarini infilano così la quarta vittoria consecutiva senza lasciare set per strada e si qualificano matematicamente agli ottavi di finale della Champions League.

In Serbia è stato uno scatenato Earvin Ngapeth a dettare legge (18 punti, 4 muri, 2 aces, 48% in attacco). Bruninho ha insistito pesantemente sullo schiacciatore francese (affiancato di banda da Nikic vista l’assenza di Petric) anche perché Vettori è stato spesso fermato dal muro avversario (8 punti, ma 4 errori e 4 stampate subite in attacco). Nel corso del terzo set coach Lorenzetti ha buttato nella mischia il giovane Luca Sartoretti: buon sangue non mente…

CLASSIFICA POOL F: Modena 4 vittorie (4 punti), Gdansk 2 vittorie (6 punti), Novi Sad 1 vittoria (3 punti), Lubiana 0 vittorie (0 punti). Domani sera: Gdansk vs Lubiana

 

Il PalaEvangelisti festeggia la qualificazione ai quarti di finale della CEV Cup e il ritorno in panchina di Kovac, accolto da un meraviglioso striscione dai Sirmaniaci. Perugia ha surclassato il Mirad Pu Presov per 3-0 (25-12; 25-16; 25-16) replicando il risultato del match d’andata. Al prossimo turno i Block Devils sfideranno i tedeschi dello SWD powervolleys Duren che hanno eliminato il Budejovice.

Gli umbri hanno nettamente dominato a muro (10 a 2) e al servizio (14 a 1). Top scorer Russell (12 punti, 60%) rimasto in campo per l’intera durata del match, mentre Atanasijevic ha giocato solo i primi due parziali (10 punti, 3 aces, 67%). Anche Buti ha evitato il terzo set, al pari di Kaliberda che ancora una volta ha dovuto sostituire l’infortunato Fromm.

 

Questa volta il cuore di Trento non basta. Dopo aver rimontato dallo 0-2 contro Verona e Civitanova nel giro di 5 giorni, i Campioni di Trento soffrono sul campo del Tours e vengono sconfitti per 3-2 (18-25; 25-21; 27-25; 22-25; 15-10). Arriva così la prima sconfitta stagionale per le squadre italiane impegnate nelle Coppe Europee ma i dolomitici sono comunque molto vicini al passaggio del turno e, vista la qualità di Masseik e PAOK, possono anche conservare tranquillamente il primo posto nel girone.

I ragazzi di Stoytchev vanno sotto 2-1 dopo aver perso un tiratissimo terzo set ai vantaggi, trascinano la contesa al tie-break ma qui i Campioni di Francia prendono subito il largo sfruttando la giustificata stanchezza di Trento.

Trento ha letteralmente dominato a muro (15 a 6) ma la serata super di Konecny (23) e una maggior freschezza dei francesi hanno fatto il resto. I Campioni d’Italia erano partiti senza capitan Lanza e Van De Voorde, subentrati nel terzo set al posto di Antonov e Mazzone quando le cose si sono fatte complicate. I 14 punti di Djuric (38%, nel tie-break ha giocato Nelli), i 10 di Lanza che ha giocato accanto a Urnaut (13) e i 14 di Solé (6 muri!) non sono bastati per mettere il turbo. Giannelli sostituito a metà partita da Bratoev.

CLASSIFICA POOL C: Trento 3 vittorie (10 punti), Tours 3 vittorie (8 punti), Maaseik 1 vittoria (3 punti), PAOK 1 vittoria (3 punti).

 

Verona vola agli ottavi di finale della Challenge Cup. Dopo aver già vinto il match d’andata per 3-0, al PalaOlimpia i ragazzi di Giani hanno asfaltato nuovamente il Landstede Zwolle per 3-0 (25-22; 25-21; 25-22). Al prossimo turno gli scaligeri affronteranno i temibili turchi del Galatasaray HDI Istanbul che si sono sbarazzati con un doppio 3-0 del Gentofte.

Troppo inferiori tecnicamente gli olandesi per poter impensierire un’ottima Calzedonia, fallosi nell’arco dell’intero incontro (addirittura 19 al servizio), ma anche capace di una prestazione convincente in attacco (58%).

Il Giangio ha rivisto la sua formazione inserendo Spirito in cabina di regia al posto di Baranowicz, risparmiando la stelle Starovic e Sander (entrato solo nel terzo set), modificando il reparto centrale (Anzani in campo solo nel terzo parziale). Top scorer Francois Lecat (14, 60%) che ha approfittato nuovamente dell’occasione offertagli.

 

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