Volley, Italiani all’Estero – Zaytsev esagerato ma sconfitto. Infortunio Bosetti! Sabbi ok, Travica ai margini

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Vediamo come sono andati gli italiani impegnati all’estero nell’ultimo weekend di volley giocato, il penultimo prima della sosta per le Nazionali e i relativi tornei pre-olimpici.

 

RUSSIA (maschile) – Ivan Zaytsev fenomenale ma anche tanto sfortunato. Lo Zar gioca quattro partite in sei giorni, tutte finite al tie-break (20 set!), ma ne vince solo due e perde le due più importanti (Champions League a Parigi e semifinale della Coppa di Russia).

Nel turno infrasettimanale di campionato, infatti, l’opposto della nostra Nazionale era stato spostato di banda con eccellenti risultati (clicca qui per saperne di più). Nella semifinale della Coppa Nazionale la sua Dinamo Mosca vola sul 2-0 contro lo Zenit Kazan, dominando letteralmente al servizio (spettacolare serie finale di Ivan che propizia il 5-0 utile per conquistare il primo set, decisivo anche nel secondo, ma si farà rimontare e perderà nonostante i 21 punti di Zaytsev (44% in attacco).

Nella finalina per il terzo posto la Dinamo Mosca sconfiggerà la Lokomotiv Novosibirsk: Zaytsev parte dalla panchina, subentra da schiacciatore nel secondo, gioca da opposto gli ultimi tre set in cui la Dinamo Mosca rimonterà dallo 0-2 e trionferà grazie ai 22 punti dello Zar (51% in attacco, 4 aces, 1 muro). Lo Zenit Kazan avrebbe poi alzato la Coppa di Russia abbattendo il Belogorie Belgorod per 3-0.

 

 

TURCHIA (femminile) – Brividi per Lucia Bosetti! La schiacciatrice azzurra si è infortunata durante il caldissimo derby tra il suo Fenerbahce e il Galatasaray (insulti nei confronti dell’arbitro con tanto di fuga coperta dalle giocatrici, clicca qui per saperne di più).

Sul 5-3 del secondo set la Bosetti, che fino a quel momento aveva segnato ben 6 punti, è ricaduta male dopo un attacco e ha accusato un problema a una caviglia che però non sembra essere di grave entità: dovrebbe essere regolarmente in campo nel torneo pre-olimpico in cui tra tre settimane l’Italia andrà a caccia del pass per Rio 2016.

Il Fenerbahce di Abbondanza vincerà poi per 3-0 e si confermerà al secondo posto, distaccata di un punto dal VakifBank Istanbul di coach Guidetti (3-0 al Trabzon) che si è così laureato Campione d’Inverno. Il Galatasaray, a cui non sono bastate le 15 marcature di Nadia Centoni, rimane al terzo posto ma ora il distacco dalla vetta è di ben 9 punti. Quarta piazza per l’Eczacibasi di coach Caprara: le Campionesse d’Europa devono rimontare nel terzo set prima di vincere 3-1 e non lasciare punti preziosi sul campo del Sariyer.

 

 

TURCHIA (maschile) – Dragan Travica definitivamente ai margini dell’Halkbank Ankara. Lorenzo Bernardi lascia in panca l’ex palleggiatore della nostra Nazionale per l’intera durata del derby d’alta quota vinto contro lo Ziraat per 3-0. La squadra della capitale rinforza la proprio leadership e ora vanta tre punti di vantaggio sull’immediata inseguitrice Inegol Bld. Bursa (3-2 al Tokat).

 

CINA (maschile) – Dopo essere rimasti stranamente in panca nel big match contro il Sichuan, Sabbi (14 punti) e Savani (9) tornano titolari tra le fila dello Shanghai che rifila un secco 3-0 al Fujian confermandosi al comando del gruppo 1 con un punto di vantaggio sul Sichuan di uno scatenato Michal Lasko (26 punti nella vittoria per 3-1 sullo Jiangsu), quando manca una giornata al termine della prima fase (entrambe le squadre sono già certe del passaggio del turno).

 

POLONIA (maschile) – Torna al comando il sempre più sorprendente ZAKSA Kedzierzyn-Kozle allenato da Fefé De Giorgi che, dopo aver asfaltato il Bydgoszcz (3-0), mantiene due punti di vantaggio sul PGE Skra Belchatow. Il Cerrad Czarni Radom ha infatti dovuto cedere la testa della classifica perché è stato travolto dal Gdansk di coach Anastasi: un 3-1 che issa i ragazzi del Nano al quarto posto, distaccati di quattro punti dalla capolista. Eccellente la regia di Falaschi (6 punti) che ha trovato in Troy (32) l’uomo in più. Il Resovia Campione in carica prova a uscire dalla crisi rimontando dallo 0-2 contro l’Olsztyn di Gardini.

 

FRANCIA (maschile) – Crolla a sorpresa lo Chaumont del Professor Prandi che, a causa del 3-0 subito sul campo del Montpellier, cede la testa di un punto al Poitiers che ha la meglio della cenerentola Nancy solo al tie-break. Il Parigi di Massari (10 punti) e Saitta viene abbattuto per 3-0 dal Sète che sale al terzo posto distaccato di tre punti dalla vetta mentre la squadra della capitale scivola al quint’ultimo posto (anche se deve recuperare due partite). Il Beauvais di coach Medei perde per 3-0 a Lione e scivola al terzultimo posto, penultimo il Narbonne di Radici sconfitto dal Nantes al tie-break.

 

RUSSIA (femminile) – Riparte il campionato e la Dinamo Kazan torna a fare la voce grossa vincendo per 3-0 il big match contro il Proton Saratov, affiancandolo così al secondo posto in classifica. Dopo aver perso la Coppa di Russia, Antonella Del Core torna così protagonista segnando 9 punti ma rimane distanziata di due lunghezze dalla capolista Dinamo Mosca (facile 3-0 sul campo dell’Omichka Omsk)

 

POLONIA (femminile) – Dodicesima vittoria consecutiva e sempre primo posto in classifica a punteggio pieno per il Chemik Police di Cuccarini (3-1 al Bydgoszcz) che mantiene sette punti di vantaggio sul Sopot di Micelli (3-1 sul Rzeszow). Sconfitta per il Bielosko-Biala di coach Sbano (3-0 contro il Gornicza e quintultimo posto in classifica), successo a sorpresa per il Pila di Vittori (3-2 al Muszynianka e settimo posto in classifica).

Carolina Costagrande continua a marciare alla grande e con i suoi 12 punti conduce l’Impel Wroclaw di coach Negro a un facile 3-0 contro l’Ostrowiec, utile per rafforzare il terzo posto in classifica a nove punti di distacco dalla capolista.

 

FRANCIA (femminile) – Il St Paris St-Cloud di una scatenata Fiesoli (12 punti) demolisce il Mulhouse per 3-0 nel big match della nona giornata e si conferma al comando della classifica con un punto di vantaggio sul Beziers (3-0 al Chamalieres, Stefania Okaka non è entrata).

La capolista vanta due lunghezze di margine sul terzetto composto dalle Campionesse del Cannes (3-1 con 4 punti di Bianchini e 3 di Camera contro il Le Cannet di Marchesi a cui non sono bastati i 12 punti di Zambelli), dal Mulhouse e dal sempre più sorprendente Venelles di Caracuta (1 punto nel 3-0 al Vandoeuvre). Il St-Raphael di Bregoli, Menghi (13 punti) e Gomiero (8) sconfigge Istres per 3-1 e si insedia a metà classifica.

 

L’Almeria di Molducci si è laureata Campione d’Inverno, chiudendo da imbattuta il girone d’andata del campionato spagnolo maschile: 11 vittorie consecutive, 32 punti conquistati sui 33 messi in palio, 4 lunghezze di vantaggio sul Teruel.

Il Berlino di coach Serniotti e De Marchi conquista l’ottava vittoria consecutiva (3-1 al RheinMain) e si conferma al comando del campionato tedesco maschile con sei punti di vantaggio sul Friedrichshafen.

In Iran vittoria di lusso del Paykahn Tehran di Vermiglio che travolge lo Shahrdari Urmia nel big match e lo scavalca in classifica generale conquistando così il primo posto (10 vittorie contro 9).

In Azerbaijan la Lokomotiv Baku di coach Salvagni ha sconfitto per 3-0 le modeste georgiane del Tbilisi ed è volata al comando della classifica con due punti di vantaggio sull’Azeryol e sul Telekom che hanno però giocato una partita in meno.

 

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