Tour de Ski 2016, sprint Lenzerheide: Pellegrino il grande favorito, sfida a tre in campo femminile

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Capodanno vuol dire Tour de Ski 2016. Parte da Lenzerheide la decima edizione della corsa a tappe dello sci di fondo, che sarà inaugurata nel Canton Grigioni da una sprint a tecnica libera a differenza degli ultimi anni, quando invece lo start veniva dato un prologo di poco meno di 4km. Si tratta del terzo Tour de Ski ad essere aperto con una gara veloce, dopo quelli del 2007 (il primo in assoluto) e del 2009.

Tornando al presente, in Svizzera mancheranno diversi specialisti del settore, ma non l’attuale dominatore delle sprint a skating, ovvero Federico Pellegrino. Il valdostano partirà da indiscutibile favorito sull’anello elvetico, forte delle due vittorie consecutive ottenute a Davos e a Dobbiaco nello stesso format. Nel 2014, sulla stessa pista, arrivò solo un quarto posto, ma le premesse lasciano presagire un risultato ben più prestigioso, fondamentale anche in chiave coppetta di specialità. L’avversario principale potrebbe chiamarsi Sondre Turvoll Fossli, secondo nella classifica riservata agli sprinter dietro al poliziotto di Nus ed unico velocista puro norvegese inserito nella lista dei convocati. Lo squadrone vichingo, tuttavia, potrà contare anche su un fuoriclasse come Petter Northug e su Finn Haagen Krogh, mentre lo stesso Martin Johnsrud Sundby potrebbe sfruttare l’assenza di tanti specialisti per fare strada e – chissà – per replicare il terzo posto conquistato due anni fa. Tra gli sprinter, invece, possono puntare decisamente in alto i francesi Baptiste Gros e Renaud Jay, il finlandese Martti Jylhae, gli svedesi Emil Jönsson e Teodor Peterson, il sorprendente britannico Andrew Young e lo statunitense Simeon Hamilton.

In campo femminile si riproporrà presumibilmente la stessa sfida delle ultime due sprint a tecnica libera: da una parte Stina Nilsson, dall’altra Ingvild Flugstad Oestberg e Maiken Caspersen Falla. La svedese e le due norvegesi sono attualmente di un altro livello rispetto al resto del parterre e dovrebbero giocarsi il primo pettorale di leader del Tour. A Davos ha vinto Nilsson, a Dobbiaco si è imposta Falla ed in entrambe le occasioni Oestberg ha staccato il miglior tempo nelle qualificazioni. Che sia il turno di quest’ultima, ancora a secco di vittorie in stagione? Il precedente di due anni fa a Lenzerheide, inoltre, sorride proprio alla 25enne di Gjoevik. Quel che è certo, invece, è che in poche potranno permettersi di impensierire le Big Three. Possono provarci altre scandinave come Ida Ingemarsdotter e Hanna Falk tra le svedesi e Astrid Uhrenholdt Jacobsen tra le norvegesi, mentre le finlandesi Krista Parmakoski, Kerttu Niskanen e Anne Kyllönen dovranno principalmente difendersi così come Therese Johaug, la favorita numero una del Tour de Ski.

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daniele.pansardi@oasport.it

Foto: Pentaphoto

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