Sci di fondo: infinito Giorgio Di Centa. Torna in Coppa del Mondo a 43 anni!

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Il tempo è solo un fattore irrilevante quando dentro di noi si rinnova il fuoco della passione. Giorgio Di Centa non riesce a vivere senza lo sci di fondo, è un amore esageratamente sconfinato per poterne fare a meno. La 50 km dei Mondiali di Falun era stata l’ultimo atto di una gloriosa carriera per il fuoriclasse carnico, che chiuse 22° dopo essere stato accolto dalla standing ovation del pubblico. “Mi ritiro, ora parteciperò solo alle gare di lunga distanza“, aveva detto.

Quasi 10 mesi dopo, ritroviamo Di Centa tra i convocati dell’Italia per la tappa di Coppa del Mondo casalinga a Dobbiaco. A 43 anni il campione olimpico di Torino 2006 non vuole saperne di appendere gli sci al chiodo. Ci ha provato, forse, ma non ci è riuscito. Troppo grande il richiamo della neve e quella consapevolezza di avere ancora in canna delle cartucce da sparare. Perché non riprovarci, d’altronde, se il panorama italiano, tolti i formidabili Francesco De Fabiani e Federico Pellegrino, non offre un panorama così competitivo? Di Centa è ancora di gran lunga uno dei migliori fondisti del Bel Paese, come testimonia la vittoria di domenica scorsa nella 15 km gundersen in tecnica classica di Coppa Italia, dove si è messo alle spalle tutta la ‘meglio gioventù’ nazionale, a cominciare da quel Maicol Rastelli sempre confinato nel limbo delle promesse che faticano ad imporsi.

Domenica 20 dicembre Di Centa sarà impegnato a Dobbiaco in Coppa del Mondo proprio nella 15 km in tecnica classica. Sarà il primo passo verso un rientro a tutti gli effetti, o un’ultima passerella davanti al pubblico italiano? Lo scopriremo e molto, forse, dipenderà dall’esito finale della gara. Di certo, come abbiamo già rimarcato più volte, alla staffetta dell’Italia al momento manca un quarto elemento di spicco che possa ricoprire al meglio la terza frazione in tecnica libera (o una delle prime due in classico, spostando De Fabiani a skating). Chissà che il tassello mancante non possa rivelarsi proprio il leggendario campione carnico. Le Olimpiadi di Pyeongchang 2018 sono lontanissime, ma non irraggiungibili. Ricordiamo che Maurilio De Zolt vinse l’oro in staffetta a Lillehammer 1994 a 43 anni. In Corea Di Centa ne avrebbe 45 e potrebbe realizzare un record difficilmente battibile in futuro. Niente è impossibile quando il cuore e la mente sono uniti verso la realizzazione di uno stesso obiettivo.

I CONVOCATI DELL’ITALIA PER LA TAPPA DI COPPA DEL MONDO DI DOBBIACO

Uomini: Federico Pellegrino, Francesco De Fabiani, Simone Urbani, Francois Vierin, Enrico Nizzi, Dietmar Noeckler, Fabio Pasini, Sergio Rigoni, Maicol Rastelli, Mirco Bertolina, Emanuele Becchis, Giorgio Di Centa, Roland Clara, Luca Orlandi, Mattia Pellegrin, Paolo Fanton, Fabio Clementi, Fulvio Scola.

Donne: Lucia Scardoni, Virginia De Martin Topranin, Ilaria Debertolis, Francesca Baudin, Elisa Brocard, Deborah Roncari, Sara Pellegrini, Gaia Vuerich, Greta Laurent, Alice Canclini.

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federico.militello@oasport.it

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