Sci di fondo, 15km Dobbiaco: il padrone è sempre Martin Johnsrud Sundby. 17° Rastelli

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Il cannibale divora anche la 15km in tecnica classica di Dobbiaco. Martin Johnsrud Sundby infila la quarta vittoria in cinque gare distance disputate finora (più quella nel mini tour di Ruka), confermando se mai ce ne fosse bisogno il suo assoluto dominio nella disciplina. Sulla pista bolzanina, il 31enne norvegese deve sudare più del previsto per festeggiare il 17esimo successo della carriera in virtù della superlativa prestazione di Alexander Bessmertnykh, che per due terzi di gara di gara resta davanti allo scandinavo nei rilevamenti cronometrici.

Sundby ha poi cambiato definitivamente marcia negli ultimi cinque chilometri, chiudendo in 35’27″4 e relegando il russo alla seconda posizione, a 12 secondi di distanza. Per l’atleta classe 1986 si tratta della seconda Top 3 individuale in carriera, giunto al termine di una gara dominata in lungo e in largo sul resto del parterre. Il terzo gradino del podio, infatti, è occupato da Sjur Røthe che paga sul traguardo ben 48 secondi dal connazionale, a dimostrazione di come i primi due siano stati di un altro livello. Arrivano segnali di redenzione da parte di Dario Cologna, quarto ad un minuto davanti ad un positivo Stanislav Volzhentsev, quinto in una giornata estremamente positiva per l’Armata Rossa considerando anche il settimo posto di Sergey Ustiugov e il nono di Sergey Turyshev. In mezzo si sono inseriti anche Alexey Poltoranin (sesto), il norvegese Niklas Dyrhaug (otto) e il francese Maurice Manificat (decimo).

In casa Italia, un po’ a sorpresa il primo della squadra azzurra è un ottimo Maicol Rastelli, che tira fuori la sua miglior prestazione in carriera in una gara distance e chiude 17esimo a 1’35”. Buona prestazione anche di Mattia Pellegrin, 20esimo, mentre Francesco De Fabiani paga dazio probabilmente dei materiali non perfetti ed una pista mal digerita con un’anonima 31esima posizione, appena fuori dalla zona punti.

Non demerita Fabio Pasini, 36esimo davanti ad un deludente Dietmar Nöckler, 37esimo. Il ritorno di Giorgio Di Centa non fa esattamente sognare, perché il carabiniere di Tolmezzo è soltanto 46esimo. Più indietro Sergio Rigoni, 53°, Fulvio Scola, 65°, un irriconoscibile Roland Clara, 66°, Enrico Nizzi, 68°, Luca Orlandi, 69°.

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Foto: Pagina Facebook FIS Cross Country

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