Sci Alpino, Coppa del Mondo: a Lienz voglia di riscatto per Federica Brignone. In slalom il passato sorride a Chiara Costazza

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Tanta voglia di riscatto e di cancellare l’ultima uscita di Courchevel. Federica Brignone si presenta così al cancelletto di partenza del gigante di Lienz, penultimo appuntamento dell’anno (mercoledì ci sarà lo slalom) per la Coppa del Mondo femminile.

La milanese è chiamata ad un grande risultato su una pista comunque apprezzata e che l’ha vista salire sul podio nel 2011 (seconda dietro alla Fenninger). Da questa gara deve cominciare la rimonta dell’azzurra su Eva-Maria Brem e Lara Gut, che attualmente le sono davanti nella classifica di specialità. L’austriaca, sempre molto regolare, è reduce dalla vittoria a Courchevel ed è probabilmente la favorita davanti ai propri tifosi. Per Lara Gut, invece, la posta in gioco è doppia, visto che l’elvetica è balzata in testa nella classifica generale e puó aumentare il proprio vantaggio su Lindsey Vonn.

Non solo Brignone per l’Italia che attende conferme anche da Sofia Goggia dopo il sesto posto di Courchevel, miglior risultato della carriera per la bergamasca. Nadia Fanchini è reduce da due uscite consecutive tra le porte larghe e in questa stagione sembra andare meglio nelle gare di velocità. Ci si aspetta un guizzo anche da Manuela Moelgg ed Irene Curtoni e soprattutto da Marta Bassino, ancora troppo discontinua e alla ricerca di un risultato importante.

Se in gigante l’Italia ha una leader e tante altre possibili protagoniste, in slalom ormai le azzurre sono lontanissime dalle posizioni che contano. Lienz è comunque una pista molto amata da Chiara Costazza, che nel lontano 2007 conquistò proprio in Austria la sua prima ed unica vittoria in Coppa del Mondo. Anche nell’ultima edizione, datata 2013, la 31enne di Cavalese si era classificata al settimo posto. La speranza è quella che Chiara possa finalmente unire due manche positive nella stessa gara.

Dalle altre azzurre non si vedono segnali positivi, ma c’è comunque curiosità nel vedere all’opera Federica Brignone, che tra i pali stretti non ha ancora trovato continuità, ma che certamente ci prova e va all’attacco ad ogni occasione. Soprattutto in ottica combinata (quelle con il superG) affinare la tecnica in slalom per la lombarda è fondamentale.
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Foto: Alessandro Trovati Pentaphoto

andrea.ziglio@oasport.it

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