Ritmica, Serie A1 – Epilogo clamoroso, uno scudetto diviso in 2: Armonia e San Giorgio Campioni d’Italia

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Epilogo clamoroso e palpitante per la Serie A1 di ginnastica ritmica. La San Giorgio di Desio e l’Armonia d’Abruzzo concludono il campionato a pari punti speciali (84 a testa), con due vittorie e due secondi posti a testa.

Entrambe sono Campionesse d’Italia! Uno scudetto ex aequo che ha dell’incredibile, un caso unico nel panorama sportivo italiano (e infatti abbastanza senza senso, il migliore dovrebbe essere solo uno). Nella ginnastica ritmica era però già successo nel 2008 proprio tra Armonia e Virtus Gallarate.

Le brianzole hanno dominato la tappa di Padova con 101.550 punti e hanno infilato la seconda vittoria consecutiva. Le teatine hanno concluso al secondo posto (98.700).

Armonia d’Abruzzo Campionessa d’Italia per la settima volta nella sua storia (dopo i sei consecutivi 2008-20013) e si riprende lo scudetto dopo averlo ceduto lo scorso anno proprio alla San Giorgio che invece conquista il suo secondo tricolore.

Le ragazze di Germana Germani balzano così al secondo posto dell’albo d’oro federale, eguagliando i record della Muggiò 75 (sette titoli consecutivi tra il 1987 e il 1993), alle spalle solo della leggendaria Aurora Fano (nove scudetti filati tra il 1998 e il 2006).

 

È festa grande per Alessia Russo (17.450 al cerchio e 17.200 al nastro), per Carmen Crescenzi (17.350 alla palla e 16.800 alla fune), Valeria Pysmenna (15.000 alle clavette) e Federica Pettinelli (14.900 al corpo libero).

Lacrime di gioia anche per la stella Ganna Rizatdinova (18.600 al cerchio), per la campionessa d’Italia individuale Veronica Bertolini (17.600 alla fune e 17.300 al nastro), per l’altra azzurra Arianna Malavasi (16.400 alla palla) e per Giulia Di Luca (16.000 alle clavette).

Podio di giornata completato da Fabriano (98.600) che è terza anche nella classifica generale. Quarto posto per la Ardor Coop Padova (95.050, settimo posto nella generale con 54 punti), quinta la Virtus Gallarate (91.550, quarta in classifica generale con 64 punti), sesta la Estense Putinati (90.950, ottavo posto in classifica generale con 40 punti), settima la Raffaello Motto (90.050, sesta in classifica generale con 60 punti), ottava la Udinese (88.550, quinta in classifica generale con 60 punti), nona la Ritmica Romana (85.800, nona in classifica generale con 38 punti), decima La Fenice (84.200, decima nella classifica generale con 24 punti). Sono proprio Ginnastica Romana e La Fenice a retrocedere in Serie A2.

 

La Francesco Petrarca di Arezzo vince l’ultima tappa di Serie A2 (89.850) e conquista la promozione in Serie A1 a braccetto con la Ginnastica Flaminio (88.450, oggi seconda e capace di togliere il pass per la massima serie alla Ginnastica Legnano, oggi quinta con 86.100).

Retrocedono in Serie B la Auxilium Genova (76.650, ultima), l’Arcobaleno Prato (81.700, nona) e la Ritmica Nervianese (84.050, settima).

 

(foto Federginnastica)

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