Pro12, il derby è bianconero: le Zebre passano all’ultimo respiro sul Benetton Treviso

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Il primo round dei derby celtici va alle Zebre. Al termine di un match infinito e dalle mille emozioni, il Benetton Treviso si piega ai bianconeri proprio all’ultimo secondo al Sergio Lanfranchi di Parma. I padroni di casa vincono nel rush finale 28-25 grazie ad una meta di Van Schalkwyk, dopo una partita dominata dai ducali nel primo tempo e ribaltata dai veneti nel secondo.

Si gioca in una nebbia fittissima e l’inizio è tutto dei padroni di casa, più propositivi e subito capaci di impegnare la difesa ospite con una serie di pick&go a ridosso della linea di meta. Treviso libera e sventa il pericolo, ma sul proseguimento i Leoni commettono fallo e Canna fa 3-0 al 13′. Hayward pareggia pochi minuti dopo, ma l’assoluto protagonista è l’apertura beneventana: il bianconero prima fa il 6-3, poi si inventa una bella meta battendo la guardia trevigiana e firmando il 13-3. Il Benetton prova a reagire ma la fase offensiva è sterile, anche perché la retroguardia zebrata è attenta e concede pochi spazi alle iniziative avversarie. A ritoccare il punteggio, anzi, è ancora Carlo Canna che mette dentro altri tre punti per il 16-3 con cui si chiude anche il primo tempo.

Dagli spogliatoi però esce meglio il Benetton, che comincia a macinare gioco dopo un primo tempo abulico. Con il passare dei minuti i veneti prendono anche il controllo della mischia e a farne le spese è Lovotti, che al 50′ va fuori dieci minuti. Treviso prende fiducia ma non sfonda, accontentandosi di un calcio di Hayward al 53′. L’inerzia è tutta dalla parte del Benetton che si riporta sui 5 metri bianconeri e costringe al giallo anche capitan Biagi. E in 13 vs 15 per gli ospiti è quasi un gioco da ragazzi trovare la meta con Hayward (16-11). Le Zebre ritrovano Lovotti ma non la lucidità, Treviso continua a dominare in questo frangente ed è un pack travolgente a confezionare la meta del sorpasso, siglata da Ornel Gega al 66′ per il 16-18. Sul restart però succede l’impensabile. Biagi stoppa il calcio di liberazione di Gori nei 22 e favorisce la meta di Bernabò dopo uno svarione di Hayward. Haimona sbaglia la trasformazione e i bianconeri passano avanti 21-18. I trevigiani, tuttavia, sembrano averne di più, si riportano senza troppa fatica in zona rossa e dopo una serie di pick&go Zanusso trova lo spiraglio giusto e ribalta ancora una volta il match per il 21-25 dopo la conversione di Hayward. Finita? Macché. Le Zebre raccolgono le ultime forze e si lanciano all’assalto all’arma bianca. Meyer e Haimona vanno vicino un paio di volte alla meta ma la difesa di Treviso resiste e respinge i bianconeri, ma dopo una ventina di fasi Burgess trova Van Schalkwyk alla bandierina e il sudafricano schiaccia a tempo scaduto il 28-25.

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Foto: zebrerugby.eu

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