Nuoto, Assoluti invernali: Sabbioni migliora il suo record italiano nei 100 dorso! Fulmine Dotto

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La mattinata di Gabriele Detti, il pomeriggio di Simone Sabbioni. Due delle migliori indicazioni dei trionfali Europei in vasca corta di Netanya si confermano anche in lunga alla prima occasione utile. Questa mattina il toscano aveva migliorato il proprio primato personale nei 400 sl, scendendo a 3’46”, mentre oggi pomeriggio il romagnolo ha fatto ancora meglio negli amati 100 dorso, timbrando il nuovo record italiano di 53”37 nella seconda sessione degli Assoluti invernali.

Riccione, casa sua, è in visibilio. Gli appassionati gongolano: siamo di fronte a un nuovo fuoriclasse? Potenzialmente, senza dubbio. La forza del romagnolo è quella del miglioramento continuo, a ogni gara, mese dopo mese. Spumeggiante in corta e ora nuovamente nella vasca olimpica. Il 53”49 degli Assoluti primaverili dello scorso aprile crolla in un momento in cui la forma non è ancora al top. E’ stato un anno fantastico per me! Ho indovinato tutto e non è finito; ho ancora i 50, la staffetta e i 200 – le parole di Sabbioni al sito federale -. Ringrazio tutti quelli che mi hanno aiutato e voluto bene. Qui sono a casa e le emozioni diventano ancora più forti. Anche oggi il tifo non è mancato. Mi sento bene, sono felice e vedo avvicinarsi sempre di più il sogno olimpico. Voglio tatuarmi i cinque cerchi“. Non sono pochi quelli che vedono tante analogie tra la crescita pre Londra di Gregorio Paltrinieri e quella pre Rio di Simone Sabbioni. Nel 2012 Greg fu ‘solo’ quinto, vero, ma la storia ora parla per lui.

In chiusura, senza Marco Orsi reduce dalle fatiche in Israele e nel Duel in the Pool negli Usa, arriva la zampata di Luca Dotto nei 100 stile libero. E che tempo, il suo secondo migliore in carriera: un 48”34 che rilancia le ambizioni del veneto proprio nella stagione più importante. E non solo quelle individuali, ma anche e soprattutto quelle di una staffetta 4×100 sl che proverà a confermare il bronzo mondiale vinto senza Usa e Australia. Sarà difficile, ma i prodromi ci sono. Filippo Magnini fa 48”85 dopo il titolo con l’Aniene di stamattina, Michele Santucci è terzo in 49”41.

Bis per Gabriele Detti, che dopo i 400 si prende anche gli 800 stile libero in 7’49”91: purtroppo per lui, però, non saranno disciplina olimpica. Titoli anche per Francesco Pavone (1’57”39 nei 200 farfalla), Margherita Panziera (2’09”73 nei 200 dorso, meno di due decimi dal personale), Flavio Bizzarri (ottimo 2’10”64 nei 200 rana, personal best e record italiano in tessuto: si muove qualcosa nella rana lunga?), Silvia Di Pietro (25”24 nei 50 sl), Martina Rita Caramignoli (8’31”94 negli 800 sl, questi sì in ottica Rio) e  (2’14”35 nei 200 misti).

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francesco.caligaris@oasport.it

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Foto da: LaPresse/Gian Mattia D’Alberto/ricevuta da ufficio stampa Arena Italia

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