Calcio, Champions League: Roma-Bate Borisov 0-0. Le pagelle dei giallorossi

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Szczesny salva la Roma e i giallorossi sono agli ottavi di finale di Champions League. La gara dell’Olimpico contro il Bate Borisov, che sbatte su tre miracoli del portiere polacco, termina 0-0, ma il contemporaneo 1-1 tra Bayer Leverkusen e Barcellona sorride alla squadra capitolina che lunedì prossimo sarà presente ai sorteggi della prossima fase insieme alla Juventus. Tuttavia, i problemi di Rudi Garcia rimangono eccome. Le pagelle:

Szczesny, 8: dopo un primo tempo da spettatore non pagante, al 68′ si immola su Gordeichuk e la sua parata vale come un gol. Si ripete dieci minuti dopo, diventando l’eroe della serata.

Florenzi, 5.5: preferito a un Maicon non al 100%, ci mette del tempo a ingranare ma al 50′ va vicinissimo all’1-0. Soffre tremendamente in difesa: per fortuna ci pensa Szczesny.

Manolas, 6.5: il migliore del reparto arretrato quando c’è da metterci una pezza. Non è decisivo, ma fa il suo per non far affondare la barca giallorossa.

Rudiger, 6: non è perfetto quando, dopo pochi minuti, il Bate verticalizza e prova a rendersi pericoloso. Poi non rischia nulla e si fa vedere su azioni di corner. Comunque promosso.

Digne, 6.5: come al solito, attento in fase difensiva e propositivo davanti. Duetta bene con Iturbe ed è preciso nelle chiusure. Alla fine si abbassa, con saggezza.

De Rossi, 5.5: compitino a centrocampo, probabilmente – da cuore giallorosso – sente troppo la partita e non riesce a brillare.

Nainggolan, 6.5: il migliore dei primi 45 minuti. Due conclusioni verso la porta e un eurogol tentato che termina altissimo, ma soprattutto tanta verve dietro a un tridente che si accende solo a tratti. La grinta non gli manca mai.

Pjanic, 6: la specialità della casa sono ormai i calci su punizione, ma 28′ chiama Chernik si muove prima e devia il tiro. Nel secondo tempo si inserisce bene e al 73′ solo Milunovic gli nega il gol. Ma avrebbe potuto concludere meglio.

Iago Falqué, 5.5: poco nel vivo della manovra, qualche bello scambio ma zero pericoli fino all’81’. E poi esce. Dall’83’ Ucan, sv.

Dzeko, 5.5: continua il momento difficile del bosniaco, che non è affatto ben innescato dai compagni semplicemente perché il gioco di Garcia lo prende poco in considerazione. A inizio ripresa ha un lampo e sfiora il vantaggio, poi è costretto a sgomitare per crearsi una minima occasione. Ma Chernik è sempre attento.

Iturbe, 6: frizzante sulla fascia sinistra. Finta e controfinta ed è bloccato dalla mano di Zhavnerchik. Ma dopo l’intervallo combina poco. Dal 59′ Salah, 6.5: cambia il volto della Roma, o almeno ci prova. E’ comunque imprescindibile.

Rudi Garcia, 5.5: i fischi finali sono quasi una condanna. Anche l’Olimpico – semivuoto – lo ha abbandonato. Ringrazia Szczesny (e gli errori del Bayer) e vola agli ottavi nel suo periodo peggiore sulla panchina giallorossa. Ma non è per nulla detto che a febbraio sarà lui a condurre la Roma nella fase a eliminazione diretta.

 

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francesco.caligaris@oasport.it

Twitter: @FCaligaris

Foto da: pagina ufficiale Facebook As Roma

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