Basket: il 2016 dell’Italia ed un sogno olimpico da inseguire

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Mancano ormai pochi giorni alla fine del 2015 ed è stato un anno molto importante per la nostra pallacanestro e non solo per i risultati sportivi ottenuti. La nazionale nell’ultimo Europeo si è fermata ai quarti di finale, qualificandosi poi per il torneo preolimpico, ma soprattutto le gesta di Gallinari e compagni hanno avvicinato un intero paese al mondo della “palla a spicchi”, con tantissimi tifosi incollati ai televisori per assistere alle imprese contro Spagna e Germania e purtroppo anche alla sconfitta con la Lituania.

Proprio quel ko con i lituani ha portato ad una rivoluzione nell’ambiente azzurro, con il cambio in panchina deciso in prima persona dal Presidente della federazione, Gianni Petrucci. Via Simone Pianigiani e dentro Ettore Messina, che avrà come unico obiettivo quello di portare l’italbasket in Brasile. Il 2016 deve essere l’anno olimpico per la nostra nazionale, per una squadra arrivata davvero all’ultima chiamata. “L’Italia più forte di sempre” rischia, in caso di fallimento, di diventare una delle grandi incompiute del nostro sport.

Il 19 Gennaio è la prima data importante, perchè quel giorno la FIBA sceglierà i tre paesi che ospiteranno i gironi del torneo preolimpico, che si disputerà poi tra il 5 e il 10 Luglio. L’Italia si è candidata come possibile sede organizzatrice e c’è davvero grande ottimismo in tutto l’ambiente azzurro che una delle tre scelte ricada sulla città di Torino.

Giocare in casa gioverebbe notevolmente agli azzurri, ma sono tanti i fattori che possono influenzare il nostro 2016. Certamente ci vorrà un pizzico di fortuna nel sorteggio (a prescindere da quale possano essere i paesi organizzatori dei tre gironi), perchè fondamentale sarà evitare squadre come Francia e Serbia,le due deluse dell’ultimo Eurobasket, che sognavano la medaglia d’oro e che si sono trovate a disputare la finalina per il bronzo. Se l’Italia dovesse trovarsi una di queste due formazioni sul proprio cammino avrebbe bisogno di una vera e proprio impresa per volare a Rio.

Inoltre sarà necessaria anche l’integrità fisica di tutti componenti e soprattutto degli “americani”. Inutile nasconderlo che le ambizioni di volare in Brasile passano assolutamente dall’integrità fisica dei vari Gallinari, Belinelli, Bargnani e anche Datome, il cui infortunio all’ultimo Europeo ha pesato tantissimo nel risultato finale della squadra.

L’Olimpiade manca dal lontano 2004 ed è arrivato il momento di interrompere questo periodo negativo. L’Italbasket in Brasile deve andarci, perchè questa è davvero la squadra più forte di sempre, con giocatori arrivati davvero ad un’ultima fondamentale chiamata della carriera in azzurro. Non si può davvero sbagliare, soprattutto se si giocherà in casa, perchè poi all’Olimpiade tutto può succedere e ripetere la cavalcata greca non è poi così impossibile.

 

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