Basket – Eurolega, 8^ giornata: Milano nella tana dell’Olympiacos per restare viva, Sassari attende il Maccabi

basket-krunoslav-simon-olimpia-milano-fb-olimpia-milano.jpg

Non è ancora una sfida da dentro o fuori, ma per l’Olimpia Milano la proibitiva trasferta greca in casa dell’Olympiacos può avere un peso specifico considerevole nel cammino in Eurolega per l’Emporio Armani, che si presenta alla terzultima giornata della fase a gironi virtualmente fuori dalle Top 16. Eppure, nonostante un’eventuale sconfitta nella difficile sfida del Pireo non estrometterebbe dalla corsa alla qualificazione gli uomini di Jasmin Repesa.

Le scarpette rosse avranno un occhio di riguardo anche per la partita di Zagabria, dove il Cedevita (terzo con otto punti) attende l’Efes (quarto con sei) in uno scontro molto interessante anche per Milano che, dal canto suo, parte inevitabilmente sfavorita in Grecia. L’EA7 è reduce dalla vittoria casalinga proprio contro i turchi e dal colpo esterno del derby di Cantù, certo, ma per poter pensare di sopraffare anche l’Olympiacos serve qualcosa di più. E l’Olimpia, sempre senza Macvan e senza capitan Alessandro Gentile (miglior marcatore dell’Eurolega con 20 punti di media), al momento non pare avere quel quid in più per sperare nell’impresa. Printezis&co., in questa stagione, hanno perso oltretutto solo due volte: con il Panathinaikos in campionato e con il Vitoria in Europa. Mancherà il fuoriclasse Spanoulis, ma non la qualità con il già citato Georgios Printezis, Othello Hunter, Matt Lojeski e con l’ex Daniel Hackett, a cui coach Sfairopoulos sta dando fiducia. La missione, insomma, è a dir poco ardua.

La Dinamo Sassari, invece, non ha più nulla da chiedere alla classifica ma, considerando la scossa che ha saputo infondere Marco Calvani alla squadra, i sardi possono sognare uno scalpo importante. Al PalaSerradimigni arriva infatti il Maccabi Tel Aviv, irriconoscibile fin qui in stagione con sei sconfitte ed una sola vittoria in Eurolega. Per gli israeliani il discorso qualificazione è ancora aperto, ma Farmar&co. dovranno misurarsi con l’entusiasmo del palazzetto sassarese e con la voglia della squadra sarda, vicina all’impresa a Mosca una settimana fa. Ha presentato così la sfida coach Calvani: “Non tanto per la classifica del girone che è compromessa – ha spiegato coach Calvani – ma per noi stessi, per una questione di mentalità e di approccio. Proveremo in tutti i modi a portare a casa la vittoria. Vogliamo chiudere l’esperienza Eurolega non da ultimi della classe”

Clicca qui per mettere “Mi piace” alla nostra pagina Facebook
Clicca qui per iscriverti al nostro gruppo
Clicca qui per seguirci su Twitter

daniele.pansardi@oasport.it

Foto: pagina Facebook Olimpia Milano

 

Tag

Lascia un commento

Top